Lo sviluppo nei primi del '900

Appunto inviato da gianlucabuccoliero
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Tesina di terza media incentrata sulle varie scoperte nei primi del '900 (4 pagine formato doc)

Italo Svevo nacque nel 1861 a Trieste da padre tedesco e madre italiana di origine ebrea e per questo studiò prima in Germania e poi in Italia.
Scrisse due romanzi che però si rivelarono un insuccesso. A questo seguirono gravi lutti familiari e un dissesto economico che lo costrinsero a trascorrere un grande periodo di silenzio letterario.


Nel 1892 pubblicò il romanzo “Una vita” e da questo momento iniziò un florido periodo letterario nel quale scrisse “Senilità” nel 1898 e “La coscienza di Zeno” nel 1919. La psicanalisi occupò un posto molto importante nella riflessione di Svevo il quale considerava la stessa non come terapia ma come tecnica per indagare più a fondo la psiche umana e quindi, per l’autore, la psicanalisi diventa un ottimo strumento narrativo.


Gli avvenimenti, infatti, non venivano più raccontati secondo la loro successione cronologica ma nell’ordine in cui dal passato affioravano alla coscienza del narratore-protagonista.


La tecnica più utilizzata da Svevo era il monologo interiore il quale si riproduceva sulla pagina il flusso dei pensieri di un personaggio nell’ordine, spesso confuso, con cui si formavano nella sua mente.
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