Tesina maturità sull'amore

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Amore: tesina per la maturità scientifica con collegamenti in italiano, latino, storia, filosofia, artistica e inglese (30 pagine formato doc)

TESINA AMORE E PSICHE: COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI

Liceo Scientifico “Giacomo Leopardi”
L’AMORE
ITALIANO Umberto Saba (A mia moglie)
LATINO  Apuleio    (Amore e Psiche)
STORIA Prima fase della Seconda Guerra Mondiale
FILOSOFIA Freud
INGLESE D.J.Lawrence
STORIA DELL’ARTE Gustav Klimt (Il Bacio)

Tesina di maturità sull'amore

INTRODUZIONE TESINA SULL'AMORE

Umberto Saba
Umberto Saba nasce a Trieste il 9 marzo 1883.
Sebbene Trieste appartenesse all’impero Austro Ungarico, Saba ebbe la cittadinanza italiana per via del padre Ugo Edoardo Poli.
La madre apparteneva a una famiglia ebrea di piccoli commercianti, tradizionalmente legata alle pratiche religiose e agli affari. Quando il poeta nacque,la donna era già stata abbandonata dal marito,uomo insofferente dei legami familiari. Ben presto il bambino viene affidato a una contadina slovena che aveva da poco perso il figlio. La donna che farà da balia al piccolo, riversò su di lui il suo affetto e la sua tenerezza, affinchè la madre lo reclamò presso di sé. Privo della figura paterna, diviso nel suo amore fra la madre naturale e la madre adottiva, Saba trascorre un’infanzia difficile e malinconica. Frequenta le scuole con scarso profitto e interrompe gli studi al 1 anno delle scuole superiori,decidendo di proseguirli come autodidatta.
L’alternativa è quella di un impiego presso una ditta triestina. Egli si sfoga solo nella poesia. Fra il 1900 e il 1907 scrive la raccolta “ Poesia dell’adolescenza e giovanili”. L’amore per Leopardi viene contrastato dalla madre,che cerca di fargli leggere Parini G.,per combattere la sua tendenza troppo pessimistica. In realtà Saba legge Dante,Petrarca,Ariosto,Tasso, Foscolo e Manzoni. Tra i contemporanei, legge Pascoli e D’Annunzio nutrirà un momento di grande amore e apprezzerà soprattutto “il poema paradisiaco”. Dal 1905 al 1906,soggiorna a Firenze ma non viene coinvolto nella battaglia per il rinnovamento della letteratura. Gli intellettuali della rivista “La Voce”, rifiutano di pubblicargli il saggio “Quello che resta da fare ai poeti”. Come Svevo anche Saba sconta la sua collocazione di intellettuale periferico, legato di più alla cultura del centro europa che non a quella nazionale. Questo isolamento durerà anche negli anni successivi per lo scarso interesse che la critica gli riserverà fra le 2 guerre. Fra il 1907 e il 1908 compie il servizio militare a Salerno, questa esperienza si rifletterà nei “Versi militari”. Tornato a casa,Saba sposa Carolina Woelfer, che canterà nei suoi versi con il nome di Lina. Farà lo stesso per la figlia,nata poco dopo e cantata con il nome Linuccia. Tra il 1909 e il 1910 scriverà la raccolta “Casa e Campagna” e tra il 1910-1912 la raccolta “Trieste è una donna”. Nel 1911 pubblica la prima raccolta delle poesie e,l’anno successivo, la raccolta “Con i miei occhi”. Entrambi i libri sono firmati con lo pseudonimo che accompagnerà da ora in avanti lo scrittore: Egli rifiuterà il cognome del padre e assumerà un cognome simile a quella della nutrice slovena che era simile a Saba.

Tesina di maturità sull'amore e la solitudine

TESINA MATURITA' AMORE E PSICHE

Cultura e stile di Saba: “il Canzoniere” del 1921
Le origini triestine di Saba contribuiscono a spiegare il carattere particolare della cultura letteraria che si esprime ne “Canzoniere”,e in particolare nel primo, quello dato alle stampe nel 1921: una poetica considerata a lungo provinciale se non municipale,certo molto lontana dai suggerimenti dell’avanguardia. Nella Trieste austro-ungarica di inizio secolo, scrittori come Saba o Svevo, se da un lato potevano beneficiare del contatto con la più avanzata cultura mitteleuropea,dall’altro dovevano scontare una certa estraneità ai centri principali dell’umanesimo italiano, Firenze e Roma, e alle mode letterarie che vi si celebravano. Il collegamento alla tradizione poetica nazionale non poteva che avvenire per mezzo di mediazioni faticose: in un contesto nel quale il tedesco era lingua di cultura e il dialetto lingua d’uso, l’italiano prescelto da Saba doveva inevitabilmente presentare il sapere scolastico e letterario del linguaggio conosciuto soprattutto attraverso i libri. In effetti la coloritura talora antiquata della lingua del Canzoniere deriva dall’influenza diretta di alcuni classici della più tipica cultura liceale: Leopardi su tutti, ma anche Petrarca,Parini,Foscolo,Manzoni e molto romanticismo minore, incluso Verdi e il melodramma in genere.