Tesina sul rapporto uomo-cibo

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Tesina sul rapporto uomo cibo: il rapporto degli uomini nel passato, nel presente e nel futuro con l'alimentazione (19 pagine formato doc)

L'UOMO E' CIO' CHE MANGIA: SIGNIFICATO

Introduzione.

L’uomo è ciò che mangia” - affermava il filosofo Feuerbach - “se volete far migliore il popolo, dategli un’alimentazione migliore”: con queste parole, egli voleva sottolineare come l’alimentazione costituisca quella base indispensabile perché gli uomini possano vivere insieme in modo fraterno e solidale, aprendosi reciprocamente all’amore e collaborando alla creazione della cultura e della civiltà. L’alimentazione può essere posta alla base della cultura di un popolo, in quanto ad essa sono legati riti ed ingredienti che diversificano le varie culture e che, spesso, sono alla base della rappresentazione di queste.
Il cibo ed i riti ad esso legati mettono in connessione coloro i quali li condividono e confermano la loro identità di individui e, allo stesso tempo, di comunità. Il cibo è sempre stato uno dei maggiori aspetti di definizione di un gruppo sociale, i cui membri si riconoscono tra loro come tali dal modo in cui mangiano, da quello che mangiano e da ciò che rifiutano. Come ha sottolineato Lèvi-Strauss, “se non vi è una società senza un linguaggio, non vi è neppure una società che non cucina alla stessa maniera almeno qualcuno dei suoi cibi”.

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TESINA DI MATURITA' SUL CIBO

Molti ingredienti sono elementi importanti nel riconoscimento di uno specifico piatto come “tipico”, permettendo ad esso di essere considerato tradizionale; allo stesso modo, molti piatti e prodotti sono caratterizzati da specifiche tecniche che sono trasmesse attraverso generazioni, costituendo una struttura ereditaria che spesso gioca un importante ruolo nella definizione dell’identità di una comunità locale.
Nel loro aspetto più materiale, inoltre, gli usi e i costumi legati al cibo e le tradizioni culinarie sono strettamente connessi con il corpo; sebbene ogni individuo compia autonomamente scelte riguardo al proprio corpo e al proprio rapporto con il cibo, è necessario notare come il corpo stesso sia lontano dall’essere “apolitico” e naturale: il modo in cui noi cuciniamo, mangiamo e ci relazioniamo al cibo è strettamente legato al nostro modo di relazionarci al mondo esterno e alle altre persone, ai loro corpi. Da qui nasce il culto del corpo, che negli anni ha sempre condizionato fortemente la personalità di individui comuni e famosi.
Il cibo, inoltre, è simbolo di tradizione e punto di contatto tra il passato ed il presente, nonché, come detto prima, tra il corpo e la mente dell’uomo.
Attraverso l’analisi dell’esperienza di Vanessa Beecroft, dei pensieri di vari filosofi, della cinematografia italiana e di un alimento, il cacao, intendo dimostrare la grande importanza che il cibo ricopre nella società e nella vita di ogni singolo individuo.

Tesina sulle passioni dell'uomo


INTRODUZIONE TESINA SUL CIBO

I. La vita degli italiani attraverso il cinema. “Macaroni” is an expression widely employed at the time for anything coming from Italy, including people
Il cinema italiano del secondo dopoguerra è testimonianza fondamentale della vita quotidiana delle diverse classi sociali nel nostro Paese dagli anni Cinquanta in avanti.
Analizzare le condizioni e la situazione storica italiana attraverso la produzione cinematografica può apparire un metodo poco scientifico od oggettivo, ma, in realtà, ancor meglio della letteratura, il cinema italiano è in grado di mostrare efficacemente la vita degli italiani in alcuni particolari momenti storici.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia ha vissuto profondi momenti di crisi e la popolazione ha realmente sofferto la fame; proprio la fame sofferta è il tema fondamentale di molti dei film italiani della metà del Novecento. In epoca fascista era praticamente impossibile trovare scene che mostrassero il cibo delle classi più povere: i registi si concentravano solo sulle tavole imbandite di famiglie borghesi, che mangiavano sofisticati piatti ricchi e complessi che rivelavano le loro origini nobili, poiché si voleva mostrare solo la parte migliore della società, per sottolineare la ricchezza della stessa all’epoca di Mussolini.