Ecomafia: tesina maturità

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Tesina di maturità sull'ecomafia che comprende i seguenti argomenti: mumeri sull'ecomafia, gestione e ciclo dei rifiuti, traffico dei rifiuti, terra dei fuochi, il caso della Campania, il caso di Portici e il caso di Pollica (13 pagine formato doc)

ECOMAFIA: TESINA MATURITA'

Istituto di Istruzione Superiore 5°C  indirizzo biologico Brocca.

Tesina esami di Stato. Ecomafia. Il presente falsificato genera un futuro malato.
Indice: introduzione, ecomafia, in numeri dell'ecomafia, grafici e immagini a supporto dei mumeri sull'ecomafia, gestione e ciclo dei rifiuti, traffico dei rifiuti, terra dei fuochi, Il caso della Campania, Campania: criminalità ambientale, ciclo dei rifiuti, ciclo del cemento, Il caso di Portici, Il caso di Pollica, Conclusione, Bibliografia.
Introduzione.
Il giro d’affari delle ecomafie in Italia coinvolge le attività di smaltimento illecito di rifiuti, il ciclo del cemento e, in generale, tutte le infiltrazioni mafiose nel settore delle energie rinnovabili. Tale problema ha iniziato a manifestarsi pochi decenni fa, e al giorno d’oggi viene spesso sottovalutato o addirittura ignorato da gran parte della classe dirigente e dei mezzi di comunicazione. Continuando a mantenere questi comportamenti di scarso interesse e poco rilevanti nei confronti del problema non si farà altro che far peggiorare la situazione attuale, con cause fortemente negative  non solo per l’aspetto ambientale ma anche dal punto di vista economico e della salute della popolazione.
A mio avviso il tema dell’ambiente e della sua salvaguardia è molto importante al giorno d’oggi, costituendo una grande opportunità di sviluppo sostenibile e di nuove prospettive occupazionali.

Tesina sulla terra dei fuochi

ECOMAFIA E RIFIUTI

Nel lavoro proposto si è voluto osservare la panoramica generale ed il significato di ecomafia, ciclo dei rifiuti, traffico dei rifiuti e terra dei fuochi. Poi, si è entrati nello specifico esponendo esempi reali di criminalità ambientale nella regione Campania, non tralasciando però i casi di              alcuni comuni campani come Portici e Pollica, che si sono distinti per essere delle vere e proprie               “anomalie positive da seguire”, visti gli ottimi risultati ottenuti per legalità, metodo e produttività, fattori indispensabili per favorire la salvaguardia dell’ambiente e la salute delle persone.
Il lavoro si conclude con un breve commento finale che vuole essere di augurio e speranza per il futuro, con annesso un breve stralcio del capitolo Terra dei Fuochi, tratto dal romanzo “Gomorra” di Roberto Saviano, personalità da anni attiva nel denunciare meccanismi e azioni delle organizzazioni criminali. In questo suo scritto è infatti racchiuso il concetto propositivo comportamentale per iniziare veramente la lotta contro questo sistema che costituisce un cancro per il nostro paese.

Tema su Napoli e l'emergenza rifiuti: cause e conseguenze

ECOMAFIA: DEFINIZIONE

Ecomafia. Il termine ecomafia è un neologismo coniato dall'associazione ambientalista italiana Legambiente per indicare le attività illegali delle organizzazioni criminali, generalmente di tipo mafioso, che hanno scelto il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti, l’abusivismo edilizio e le attività di escavazione come nuovo grande business. Il giro d’affari delle ecomafie in Italia, stando ai dati forniti dal Rapporto di Legambiente 2014 corrisponde a circa quindici miliardi ogni anno.
Dal 1994 L’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente svolge attività di ricerca, analisi e denuncia del fenomeno in collaborazione con tutte le forze dell'ordine, l'istituto di ricerche Cresme, magistrati impegnati nella lotta alla criminalità ambientale e gli  avvocati dei Centri di azione giuridica di Legambiente.

Tema sulla mafia

ECOMAFIA TERRA DEI FUOCHI

In risposta alle richieste della Commissione europea, gli stati membri hanno adottato numerosi atti legislativi per la protezione dell’ambiente. Ma negli stati membri privi di sanzioni penali capaci di colpire sia le persone fisiche che quelle giuridiche a cominciare dall’Italia dove la tutela dell’ambiente si fonda prevalentemente sul riconoscimento di illeciti definiti come semplici contravvenzioni, tali provvedimenti si sono rivelati sostanzialmente inefficaci. Per combattere le Ecomafie si chiede infatti da tempo l’introduzione dei delitti ambientali nel Codice penale.