Tesina maturità sui supereori nella storia

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L'evoluzione dei supereroi nella storia: tesina per le scuole superiori (10 pagine formato pdf)

TESINA MATURITA' SUI SUPEREROI NELLA STORIA

«Tu hai scritto che il mondo non ha bisogno di un salvatore, ma ogni giorno sento qualcuno che lo invoca» Superman a Lois Lane. L'evoluzione del supereroe nella storia. Ho scelto di iniziare questo percorso con una frase che Superman rivolge a Lois Lane, giornalista di cui lui è innamorato, la quale aveva precedentemente scritto un articolo “Perché il mondo non ha bisogno di Superman”. Lois forse prese una delle cantonate più clamorose della storia dei fumetti: il mondo ha bisogno eccome di eroi. Dietro uno scudo a stelle e strisce, dietro un’armatura di ferro rossa e oro, dietro un mantello, sono riposte le speranze di un’umanità vessata dal male che essa stessa si è inflitta. La creazione dei Supereroi è una risposta alla volontà di superare i propri limiti, una risposta all’incapacità umana di riconoscersi impotente di fronte al male che domina la nostra società, perché siamo convinti che serva davvero un “supereroe” per salvarci da noi stessi.

Eroe e antieroe: tesina sull'eroismo

 

TESINA MATURITA' LICEO SCIENTIFICO SUPEREROI

I Supereroi hanno caratteristiche ben precise per essere tali: il valore, il coraggio, l’abilità, l’astuzia, l’onore e, per ultimo e non sempre, una famiglia. Caratteristiche appartenenti nel modo più assoluto all’eroe greco. Egli era considerato un protettore degli uomini; uomo o donna che fosse, era capace di compiere azioni straordinarie a fin di bene, diventando di conseguenza famoso. Spesso era un semidio dotato di particolari poteri (paragonato ai supereroi odierni, potrebbe essere Superman, Thor) oppure poteva essere un uomo comune dotato di un coraggio superiore alla norma, come Ulisse, Ettore e, oggi, diremmo Batman, oppure Capitan America.

Tema sugli eroi del Risorgimento italiano

 

TESINA SUPERIORI MARVEL

L’eroe classico era καλὸς καὶ á¼€γαθÏŒς, collegava quindi la bellezza fisica all’aghatìa, cioè la bontà. I suoi valori e i suoi obiettivi erano τιμή καὶ κλέος, ovvero onore e fama. Se non poteva tornare in patria da vincitore, era meglio che morisse nel tentativo di difenderla.
Così come nel 1934 la DC Comics e nel 1939 la Marvel iniziarono a pubblicare storie di supereroi, nell’antica Grecia gli aedi, poeti cantori, si spostavano da una città all'altra e, accompagnandosi con uno strumento a corde, la lira, recitavano in pubblico le storie, degli dèi e degli eroi, sentite da altri e spesso le modificavano o le ampliavano inserendo nuovi episodi. I primi poeti che raccontarono per iscritto i miti diffusi in Grecia furono Omero, Esiodo, Pindaro e i tre grandi scrittori di tragedie: Eschilo, Sofocle, Euripide.

Dal poema cavalleresco al poema eroico: saggio breve

 

TESINA SU BATMAN

Nella mitologia l'eroe è un simbolo, una sorta di aspirazione da parte di un popolo ad identificarsi in esso e a riconoscervi la propria storia, le proprie usanze e, cosa più importante, la propria grandezza. Questo, però, avvenne principalmente in età arcaica e in età classica: con la nascita dei regni ellenistici, infatti, andò affermandosi una sorta di “scetticismo razionalistico” che umanizzava la figura dell’eroe, addirittura in alcuni contesti egli veniva privato delle sue caratteristiche, e quindi demitizzato. Ad esempio, tra il 327 e il 326 a.C. Alessandro giunse nei territori a est dell’Indo, e in un discorso di incoraggiamento ai suoi uomini stanchi e impauriti sostenne di aver fatto meglio del più grande degli eroi, Eracle. Le imprese di Alessandro segnarono quindi l’affermarsi della storia sul mito e l’inizio di un’epoca in cui il culto dei sovrani soppiantò quello degli eroi.