Tesina Fiat e Lingotto

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Tesina di maturità sulla storia della Fiat e il progetto Lingotto. Materie collegate: storia, italiano, estimo, topografia, diritto e t.c. (18 pagine formato pps)

TESINA SULLA FIAT: COLLEGAMENTI

Fiat e Lingotto.
ITGS “Guarino Guarini”
Materie trattate:
STORIA: La  Fiat e il Fordismo
ITALIANO - Il Futurismo; "Tempi moderni" di Charlie Chaplin
TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI: Renzo Piano
TOPOGRAFIA: Il moto dei veicoli in curva
DIRITTO: Il marchio
ESTIMO: Il valore di trasformazione

Storia della Fiat: riassunto

FIAT STORIA

IL LINGOTTO IERI (Fabbrica di automobili)
Il progetto del Lingotto (1915) si basa sul modello dello stabilimento della Ford di Highland Park e quindi sulla introduzione della catena di montaggio, sull’organizzazione lineare dello spazio produttivo e sul flusso sequenziale delle lavorazioni.
La costruzione del Lingotto, affidata a Giacomo Mattè Trucco ha inizio nel 1916 e termina nel 1922. Fu una realizzazione straordinaria sia dal punto di vista architettonico
che costruttivo, infatti fu tra le prime costruzioni in cemento armato.
IL LINGOTTO OGGI (centro multifunzionale)
Nel 1985 viene incaricato della ristrutturazione l'architetto genovese Renzo Piano, oggi al suo interno sono ospitati:
Il centro direzionale FIAT
Il centro commerciale “8 Gallery”
Uffici di diverse società
La fiera di Torino    
La Bolla
Un centro congressi
Gli alberghi NH Hotel Lingotto
Una multisala cinematografica Pathè
Un ristorante panoramico all'ultimo piano
L'auditorium e la pinacoteca Giovanni Agnelli
La sede di Ingegneria dell'Autoveicolo
La storica pista di prova per autovetture    
Una piattaforma per atterraggio elicotteri
La “Dental School”

Tesina di maturità sull'automobile

TESINA SULLA FIAT, RAGIONERIA

La nascita della Fiat e il Fordismo
L'11 luglio 1899 fu fondata,da un gruppo di aristocratici proprietari terrieri e dalla borghesia degli affari torinese,la Società Italiana per la costruzione e il commercio di automobili – Torino, ben presto chiamata “Fabbrica Italiana Automobili Torino”.
A Giovanni Agnelli si deve l'abbandono dell'originaria produzione quasi artigianale di modelli di lusso (non competitivi rispetto alle produzioni europee) per "fare come Ford", cioè avviare la produzione in serie di utilitarie.

Agnelli introduce la catena di montaggio per la produzione della "Tipo Zero" già nel 1912 (solo quattro anni dopo l'introduzione della prima catena di montaggio alla Ford di Detroit per la produzione del famoso "Modello T").
Ciò significa una profonda trasformazione della mano d'opera: da pochi artigiani con alta specializzazione coadiuvati da manovali si passa a un esercito di operai generici che svolgono mansioni ripetitive e monotone. Mentre il fordismo di Ford si accompagnava ad alti salari e stabilità dell'occupazione, quello di Agnelli marciava con le decurtazioni salariali in una situazione di forte disoccupazione.
Nonostante una rapida crescita, l'Italia restò sempre un passo indietro rispetto ai maggiori paesi industriali.