Tesina maturità sulla disoccupazione

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Tesina di maturità per il liceo scientifico sulla disoccupazione dal punto di vista economico, sociale e filosofico. Spiegazione delle teorie liberiste di Freedman contrapposte a quelle di Keynes (12 pagine formato doc)

TESINA MATURITA' DISOCCUPAZIONE: COLLEGAMENTI

Esame di Stato – Liceo Scientifico “IIS Faravelli” – Sede di Broni
L’incubo della Disoccupazione
Sommario
Premessa e definizione
La disoccupazione: concetti macroeconomici
Possibili cause della disoccupazione nel breve periodo
I danni della disoccupazione
L’economia keynesiana e la disoccupazione
L’economia monetaristica e la disoccupazione
Bibliografia e sitografia.

Tesina sulla disoccupazione giovanile

TESINA MATURITA' SULLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

PREMESSA E DEFINIZIONE
Il lavoro è la dimensione fondamentale dell’uomo sulla terra.

Come tale esprime la sua stessa essenza.” Papa Giovanni Paolo II
Si definisce disoccupazione la condizione delle persone che, pur essendo idonee a svolgere un'attività lavorativa e desiderose di lavorare, non trovano un'occupazione.
Si tratta di un problema sociale molto serio, che, soprattutto negli ultimi anni, sta diventando sempre più causa di povertà e di frustrazione psicologica, a tal punto che il dato numerico del tasso di disoccupazione viene utilizzato anche come una misura del benessere dei lavoratori oltre che come indicatore dell’impiego delle risorse umane.
Nel periodo di crisi economica che la nostra società sta attraversando negli ultimi anni, quello della disoccupazione è uno dei problemi più gravi e sentiti: basti pensare che, dal 2007 ad oggi, il tasso di disoccupazione in Italia è più che raddoppiato, dal 6% al 12,6% secondo i rilevamenti Istat, e che quasi 3,5 milioni di Italiani, ad oggi, si trovano senza lavoro. Questo fenomeno non si verifica soltanto nel nostro Paese, ma è una piaga di dimensioni globali che va a rimarcare ancora di più come la crisi che va avanti ormai da diversi anni riguardi tutte le principali economie dei Paesi occidentali: gli USA hanno ormai passato il periodo peggiore, con il tasso del 10% del 2009, e negli ultimi anni hanno visto una lenta ma continua diminuzione del tasso di disoccupazione (7,3% nell’ottobre 2013); nell’Eurozona si è passati dal 7% del 2008 al quasi 11,7% di fine di aprile 2014. Per quanto riguarda i Paesi europei più in difficoltà, la Grecia ha un tasso pari al 26,5%, mentre in Spagna si arriva al 25,1%; al contrario, nonostante la situazione di crisi, altri Paesi come l’Austria (4,9%) e la Germania (5,2%) sono riusciti a limitare i danni.

Tesina sulla disoccupazione giovanile nel mondo


TESINA SUL MONDO DEL LAVORO

Particolare attenzione viene data al tasso di disoccupazione giovanile, corrispondente ad un tasso specifico per la fascia di età tra i 15 e i 24 anni, in quanto indicativo delle difficoltà nel trovare lavoro da parte della popolazione più giovane e dunque con meno esperienza lavorativa. Secondo i dati Eurostat, sono in lieve calo i giovani disoccupati nell'Unione europea e nell'Eurozona, che lo scorso aprile erano rispettivamente 5,3 milioni e 3,4 milioni.
Ad aprile 2014 il tasso di disoccupazione giovanile ha toccato quota 22,5%nell'UE e 23,5% nell'Eurozona, contro il 23,6% e 23,9% di aprile dell'anno scorso, confermando ancora la maglia nera per Grecia (56,9%) e Spagna (53,5%), seguite dalla Croazia (49%). I tassi di disoccupazione più bassi degli under 25 si rilevano sempre in Germania (7,9%) e Austria (9,5%).

Tema sulla disoccupazione in Italia e in Europa

TESINA SUL LAVORO LICEO SCIENTIFICO

LA DISOCCUPAZIONE: CONCETTI MACROECONOMICI
“Come sono deludenti, ora che li conosciamo, i frutti della brillante idea di ridurre la scienza economica a un’applicazione matematica”
John Maynard Keynes
In macroeconomia, si definisce tasso di disoccupazione di uno Stato il rapporto tra il numero di persone senza lavoro e il numero di persone che costituiscono la forza lavoro dello Stato, ovvero i lavoratori e le persone in cerca di occupazione. Da questo dato si può capire come, nel calcolo del tasso di disoccupazione, restino fuori gli individui che, non essendo occupati né in cerca di un impiego, si collocano al di fuori della forza lavoro, così come i minori di 15 anni e gli over-65, che non rientrano nella forza lavoro per motivi di età anagrafica.