Tesina maturità sullo sviluppo tecnologico

Appunto inviato da mattiacalonego96
/5

Percorso multidisciplinare sullo sviluppo tecnologico a partire dalla Prima rivoluzione industriale fino alla Seconda guerra mondiale. Tesina di maturità sullo sviluppo tecnologico (19 pagine formato pdf)

TESINA MATURITA' SVILUPPO TECNOLOGICO: INTRODUZIONE

Le rivoluzioni industriali e le innovazioni tecnologiche: panoramica sugli eventi storici e la loro evoluzione nel tempo.
Premessa: La tecnologia è in continua evoluzione, ogni giorno escono nuovi strumenti tecnologici sempre più all’avanguardia , dagli smartphone alle automobili, computer e molto altro.

Ormai siamo immersi nella tecnologia, per non dire schiavi di essa, ma di questo ne parlerò in seguito, ora vediamo le sue origini partendo ad esempio dalle rivoluzioni industriali…

Tesina sul progresso tecnologico

TESINA SUL PROGRESSO TECNOLOGICO, COLLEGAMENTI

Storia: La rivoluzione industriale fu un processo che coinvolse all’inizio il settore economico e poi si diffuse nella società; quest’ultima divenne un sistema sociale industriale modernizzato caratterizzato principalmente dall'uso di macchine azionate da energia meccanica. L’elemento chiave di questo periodo rivoluzionario fu il carbone.

Nella prima rivoluzione industriale (tra il 1750 e il 1850) si possono distinguere tre fasi:
- La prima fase, dal 1750 al 1790, ebbe l’obiettivo di meccanizzare il processo della filatura del cotone, grazie a uno strumento molto noto: il filatoio meccanico, inventato nel 1764 da James Hargreaves.
- La seconda fase, dal 1790 al 1820-1830, vide lo sviluppo della tessitura meccanica e della
macchina a vapore. (quest’ultima inventata da James Watt nel 1765).
- La terza fase, fino al 1850, caratterizzata dalla ferrovia.

Tesina di maturità sul progresso tecnologico

INTRODUZIONE TESINA SUL PROGRESSO

La seconda rivoluzione industriale iniziò intorno al 1850 e finì con la fine della Seconda Guerra Mondiale (1945). In questo periodo si ebbe in Europa e negli Stati Uniti uno sviluppo tecnologico senza precedenti, che assicurò al mondo Occidentale la supremazia sul resto del mondo.
Ciò che differenzia la seconda rivoluzione industriale dalla precedente è che ci fu una fase teorica (1850-1870) in cui si studiò e si effettuarono ricerche specializzate dedite allo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, quindi esse non furono frutto di scoperte occasionali e individuali. Tutto questo fu finanziato da imprenditori e dai governi per il raggiungimento di un obiettivo: il miglioramento dell'apparato produttivo.
L’elemento chiave di questo secondo periodo rivoluzionario fu il petrolio. Questa risorsa energetica, e i suoi derivati, bruciano bene, producono il doppio del lavoro del carbone e occupano molto meno spazio, ma hanno costi di produzione assai elevati. Tuttavia il prezzo del petrolio diminuì con l’apertura di nuove fonti di rifornimento e con il perfezionamento industriale dei metodi di raffinazione di tale risorsa.
Nel settore chimico, furono scoperti nuovi prodotti come fertilizzanti, coloranti sintetici, ammoniaca mentre dalle ricerche mediche di Robert Koch nacque la prevenzione contro il colera, e inoltre, successivamente, vennero scoperti il vaccino contro la rabbia, l’ aspirina (1899) ed il primo antibiotico (1909).
Dagli studi sull’elettricità venne prodotta la prima lampadina da Edison (1879), il motore elettrico di Siemens, utilizzato tra l’ altro nella ferrovia elettrica o tramvia, ed inoltre pure le comunicazioni si fecero più veloci, con le prime comunicazioni intercontinentali grazie al telegrafo di Morse ma sarà soprattutto alla successiva invenzione del telefono (1860); la sua diffusione su larga scala portò ad una vera rivoluzione nel campo delle comunicazioni a distanza.