Tesina maturità sul sogno per il liceo classico

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Percorso ispirato allo studio dei sogni per il Liceo Classico. Collegamenti in: latino, greco, filosofia, storia, italiano, biologia e religione. Tesina maturità sul sogno: da Freud a Martin Luther King (24 pagine formato pdf)

INTRODUZIONE TESINA SUL SOGNO

Tesina maturità sul sogno: da Freud a Martin Luther King.

Un vincitore è solo un sognatore che non si è mai arreso. Introduzione. Sogno deriva dal latino sŏmnium «sonno» ed è, infatti, quella attività mentale che si svolge durante il sonno a carattere involontario e non intenzionale; è caratterizzata da emozioni, percezioni e pensieri relativi a persone, situazioni o oggetti generalmente vissuti dal sognatore come reali e solo più raramente accompagnati dalla consapevolezza della loro irrealtà. Alcuni studi suggeriscono che il dolore entra in sogni, superando la barriera tra la veglia e il sonno.
Dolori intensi possono dare vita a veri e propri incubi, anche semplicemente indurre unformicolio al piede di qualcuno fa sì che egli sogni un fastidio ai piedi. Molti autori e inventori hanno dichiarato che le loro creazioni sono nate da un sogno. Tra questi Larry Page che pare fu ispirato durante il sogno alla creazione di un motore di ricerca come Google. Nei sogni le caratteristiche dell'esperienza cosciente diurna sono notevolmente alterate infatti, la stragrande maggioranza delle persone non sono in grado di leggere nei loro sogni; lo spazio e il tempo sono irreali, cioè il soggetto può essere contemporaneamente in due posti diversi, e insieme attore e spettatore della medesima scena; non vale il principio logico dell'«identità», per cui, per esempio, la persona sognata può essere vissuta dal sognatore come due diverse persone contemporaneamente e senza contraddizione.

L'uomo sospeso tra sogno e realtà: tesina maturità

 

TESINA SUL SOGNO LICEO CLASSICO

È stato anche dimostrato che nei sogni viviamo molte emozioni, come gioia, felicità e paura. La più diffusa però è l'ansia: le emozioni negative in generale vincono su quelle positive. Si dice che gli occhi sono lo specchio dell'anima. Allo stesso modo, i sogni sono lo specchio e la porta sul nostro inconscio e saperli interpretare è importante per conoscerci meglio. 1. CHI SOGNA VIVE MEGLIO Quando il corpo avverte la necessità di dormire i neuroni situati nelle vicinanze degli occhi iniziano a mandarvi segnali. Secondo Michael Smith, questi neuroni sono situati tanto vicino a quelli che controllano le palpebre che queste iniziano ad apparire "pesanti". Le ghiandole secernono un ormone che favorisce il sonno e i neuroni inviano segnali al midollo spinale che rilassa il corpo. Dormire non è tempo perso ma un processo, biologico e psicologico assieme, utile per il nostro benessere e per la salute. Tutti i mammiferi hanno bisogno di sognare e l'uomo si ammala o va incontro a gravi squilibri se non può dormire in modo soddisfacente e sognare con regolarità.

Tesina maturità sul sogno per liceo socio-psicopedagogico

 

TESINA MATURITA' SOGNO E ILLUSIONE

Il sonno può essere suddiviso in due fasi:
- Fase non-rem, nella quale si individuano diverse fasi: una prima fase di addormentamento, una seconda di completa incoscienza, una terza di
rafforzamento della seconda e un’ultima di vero riposo ristoratore.
- Fase rem, caratterizzata dalla percezione di immagini e suoni riconosciuti come apparentemente reali dal soggetto sognante. In questa fase il cervello sembra sveglio ma il corpo invece è impossibilitato a compiere qualsiasi movimento. È in questa fase che facciamo la maggior parte dei sogni.
L'incubo è un tipo di sogno che si presenta in modo angosciante e a volte è accompagnato da una sensazione di oppressione al petto e/o da difficoltà respiratorie. È a tutti gli effetti un disturbo del sonno ed è considerato una para somnia relativa al sonno REM. Secondo alcuni esperimenti, se ci svegliamo durante questa fase, ricordiamo perfettamente il sogno che stavamo facendo.

Il sogno e la scoperta dell'inconscio: tesina maturità

 

TESINA SOGNO E REALTA'

Gli incubi si mostrano con rapidi movimenti oculari, senza altri movimenti del soggetto. Eventuali movimenti involontari del corpo possono svegliare il dormiente, interrompendo così la sensazione di paura insita negli incubi. L'individuo svegliatosi da incubo tende a non riaddormentarsi, temendo, più o meno inconsciamente, di rivivere la brutta esperienza. Anticamente gli incubi erano considerati causati da stregonerie con le creature malefiche che
si appoggiavano al petto del dormiente. Il termine infatti deriva da "incubare", atto che richiama l'immagine dello spirito maligno che cova sul petto del dormiente.