Titanic: tesina di terza media

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Tesina multidisciplinare di terza media e mappa concettuale sul Titanic (29 pagine formato doc)

TITANIC COLLEGAMENTI TESINA DI TERZA MEDIA

Il Titanic.

Indice:
- Italiano: U.Saba, Glauco. G.Pascoli, Mare
- Storia: La Belle Epoque
- Geografia: Il Nord America
- Scienze: Il principio di Archimede
- Inglese: The story of Ruth Becker: A Titanic survivor
- Spagnolo: El hundimiento del Prestige
- Tecnologia: Navi e navigazione: il caso del Titanic    
- Ed. Musicale: L’orchestra del Titanic.
L. Mason, Nearer, My God, to Thee
- Arte e immagine: Il Liberty nell’arredamento
- Scienze motorie e sportive: Lo Squash

Tesina di maturità sul Titanic

TITANIC TESINA TERZA MEDIA

Educazione musicale. L'orchestra del Titanic. Gli otto musicisti della nave furono imbarcati come passeggeri di seconda classe con un biglietto collettivo ed ebbero il punto di ritrovo verso poppa, sul ponte E, e un locale per i loro strumenti.
Il direttore dell’orchestra era Wallace Henry Hartley, ottimo e giovane violinista di 31 anni. Egli era molto orgoglioso dei suoi ragazzi, che aveva selezionato personalmente tra i grandi alberghi e bar di Londra, tutti con una preparazione classica, ma capaci di interpretare al meglio le nuove melodie ragtime che spopolavano in Gran Bretagna in quei tempi.
Suonarono solitamente divisi in due gruppi. Il trio, che si esibiva all’ingresso del ristorante della nave, era composto da George Krins, violinista, Roger Marie Bricoux, violoncellista, e da un altro di identità sconosciuta (forse Theodore Ronald Brailey, pianista).

TITANIC SCUOLA MEDIA

L’altro gruppo era diretto da Hartley ed era composto dal primo violinista John Law Hume, dai violoncellisti Percy Cornelius Taylor e John Wesley Woodward e da John Frederich Preston Clarks al contrabbasso. Durante il viaggio intrattennero i passeggeri con un vivace repertorio di ragtime e suonate popolari esibendosi in diversi locali della nave.
Molte testimonianze ricordano la piccola orchestra formata da tutti e otto i musicisti che suonò fino all’ultimo momento.
È certo che ricevettero una precisa richiesta dal comando: la musica avrebbe dovuto dare la sensazione che tutto fosse sotto controllo.
Ma è anche evidente che gli otto musicisti andarono ben oltre. Quando tutte le scialuppe erano ormai in mare, loro continuarono a suonare. Quando smisero mancavano ormai solo quaranta minuti prima che il Titanic scomparisse dalla superficie del mare.
Le testimonianze non sono unanimi riguardo al genere musicale eseguito durante le ultime ore.
Vi fu quasi la certezza che, durante le ore drammatiche che precedettero l’affondamento, il gruppo suonò del ragtime.
Con il passare delle ore la tragicità della situazione parve evidente a tutti. Le persone che restarono a bordo senza dubbio percepirono l’evidenza dei fatti: le possibilità di salvarsi furono praticamente nulle. L’orchestra, come già detto non smise di suonare, ma intonò inni religiosi
Col tempo le analisi delle testimonianze sembrò accreditare l’ipotesi che l’ultimo brano suonato dall’orchestra fu “ Nearer, My God, to Thee “(Più vicino a te, mio Dio).