Niccolò Paganini: tesina sulla vita e opere

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Tesina su Niccolò Pagini: vita e opere di uno dei maggiori violinisti dell'Ottocento, chiamato il "violinista del diavolo" (5 pagine formato doc)

NICCOLO' PAGANINI: TESINA SULLA VITA E OPERE

Niccolò Paganini: tesina di musica.

Il Romanticismo. Nell’ Ottocento, si afferma in Europa un movimento culturale chiamato Romanticismo: esso esalta l’originalità di un individuo, rivaluta il sentimento rispetto alla ragione, la libertà, la passione e l’istinto rispetto alla chiarezza e all’ordine del periodo classico. Il Romanticismo in musica portò infatti all’abbandonò degli schemi classici per formarsi sull’intuizione e la fantasia.
Questo cambiamento avvenne attraverso varie fasi.
Ci fu un primo romanticismo dove l’artista, mettendosi in primo piano, componeva musica eroica e positiva come quella di Beethoven; poi mano a mano si è passati alla composizione di  musica che mettesse in luce sentimenti e ideali.
Un modo di comporre ancora più libero fu quello di tradurre in musica una trama letteraria: ecco com’è nato il melodramma.
La voglia di libertà si espresse in accelerandi e ritardanti e per quanto riguardò l’intensità con un crescendo o diminuendo. Nel virtuosismo strumentale si usò molto l’arte della modulazione, cioè il passaggio da una tonalità all’altra per soddisfare la voglia di movimento e di dinamismo.

Tesina su Niccolò Paganini

NICCOLO' PAGANINI: IL VIOLINISTA DEL DIAVOLO

Il Romanticismo raggiunse il suo massimo splendore con compositori tedeschi come Schubert, Mendelssohn e Schumann. In Italia uno dei maggiori esponenti fu Niccolò Paganini.
Niccolò Paganini. Niccolò Paganini nacque il 27 Ottobre del 1782 a Genova, da Antonio e Teresa Bocciardo. Grazie all’insegnamento del padre imparò la tecnica del mandolino e della chitarra e solo successivamente abbracciò lo studio del violino sotto la guida del maestro di cappella Giovanni Costa. All’età di 11 anni si esibì per la prima volta in pubblico. Nel 1795, dopo aver tenuto diversi concerti nelle chiese di Genova, si recò a Parma presso la scuola dei violinisti Alessandro Rolla e Gaspare Ghiretti.
Ma Paganini non sopportò a lungo la tutela paterna e nel 1798, in occasione d’un concerto a  Lucca, si trasferì in Toscana, dove rimase fino al 1804. Dopo poco ritornò a Genova e riprese a dare concerti soprattutto   nell’ Italia settentrionale.
Dal 1805 al 1809 fu direttore d’orchestra alla corte di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte, e nel 1813 si spostò a Milano suonando  per la prima volta al Teatro della Scala.

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PAGANINI: OPERE

L’anno successivo si innamorò di Angiolina Capanna, insieme alla quale fuggì a Parma. Ma, accortosi della gravidanza, il padre di lei lo citò per ratto e seduzione di minore e Paganini passò una settimana in carcere.
Affetto da sifilide, nel 1822 si recò a Milano, dove fu assistito dalla madre e dove conobbe la cantante Antonia Bianchi, dalla quale ebbe un figlio: Achille.
Dopo vari concerti a Roma, Napoli e Palermo, alla fine del 1828 l’attività concertistica di Paganini uscì dai confini italiani, raggiungendo l’impero austriaco, la Germania, la Francia e l’ Inghilterra. A Vienna, dove si separò legalmente da Antonia e ottenne l’affidamento del figlio, l’Imperatore lo nominò “virtuoso da camera”, mentre in Polonia conobbe Chopin e Schumann.
Ovunque andò, Paganini riscosse successi clamorosi e fu sempre costretto a replicare i concerti più volte.