Tesina maturità sull'esistenza

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Tesina maturità Liceo scientifico tecnologico sull'esistenza di ogni individuo basata sulla letteratura, con Pirandello e Joyce, e su fisica con le nuove scoperte di inizio novecento, ovvero con Einstein e la relatività ristretta (17 pagine formato pdf)

TESINA MATURITA' SULL'ESISTENZA

Liceo scientifico tecnologico.

Esistenza
Introduzione. Non è stato facile scegliere gli argomenti della mia breve trattazione, dato che era necessario collegare in modo funzionale pensieri, molto astratti ed ampi, e discipline di studio diverse, ciascuna con la propria specificità. L’impasse è stata superata grazie all’idea di sviluppare il
tutto collegando gli argomenti che più mi hanno colpito di quest’ultimo anno con il mio pensiero. Camminando per strada ed imbattendomi in altri individui spesso mi chiedo: “Quell’uomo, che tipo di vita trascorre? Come sarà la sua vita? Sarà un vincente o un vinto?”.
Queste domande, che possono essere fraintese considerandole banali, devono invece essere sottoposte ad un occhio critico. Ed è da questa curiosità intrinseca che ho scelto L’ Esistenza come punto di analisi comune; in italiano con Pirandello viene analizzata l’esistenza umana individuale, in inglese con Joyce tale tematica viene riferita al rapporto tra gli individui.

Alla ricerca dell'esistenza: tesina maturità

 

TESINA MATURITA' ESISTENZIALISMO COLLEGAMENTI

Ed infine ho collegato fisica con Einstein poiché con la relatività si rivedono concetti empirci, come spazio e tempo, e questo lo si può assoggettare al crollo dell’unità convenzionale dell’esistenza. L’esistenza parrebbe una cosa scontata ed ovvia e pensarci sembrerebbe inutile; ma invece, secondo me, più ci si immerge nel concetto puramente metafisico, maggiori saranno le sfaccettature in cui si riuscirà a vedere il mondo un domani. “L’uomo è l’unico animale per il quale la sua stessa esistenza è un problema che deve risolvere” Erich Fromm. La nostra esistenza è potenzialmente vana come lanciare una manciata di sabbia sulla spiaggia; è altresì vero che la sabbia è formata da atomi, contenenti enormi quantità dienergia, e quindi capaci anche di modificare, attraverso processi adeguati, ciò che li circonda. La nostra esistenza governa il nostro ed altrui presente e futuro, tutto dipende da come giocheremo le nostre carte, da quanto saremo forti quando saremo soli e da quanto saremo preparati per le difficoltà che incontreremo. A parer mio l’individuo può realizzare la propria
esistenza solamente attraverso due fattezze, come vincente riuscendo a raggiungere il proprio fine facendo del proprio meglio oppure come vinto, aver cioè fallito miseramente così da non poter raggiungere il cielo di Mercurio dantesco dove si trovano gli spiriti attivi per ambizione di gloria terrena.

Tesina sull'Esistenzialismo

 

TESINA SUL SENSO DELLA VITA

Non è così facile poter concretizzare la propria vita rispetto ai propri ideali in quanto non vi è una libertà che permetta la realizzazione dell’uomo-dio ma invece si è soggetti all'ineluttabilità di rimanere sempre un dio-fallito; come scrisse Jean-Paul Sartre. Ogni uomo ha la possibilità di diventare uno dei "grandi", uno di quelli che con la propria esistenza segnano la storia. Dal punto di vista di Kierkegaard l'esistenza diventa una "possibilità" tipica dell'uomo di stare nel mondo e di confrontarsi con esso, non è un fatto scontato esistere, ognuno ne ha la possibilità e può raggiungere la sua massima espressione ma non è assodato né che la raggiungerà né che la sua esistenza verrà considerata nel grande calderone di quello che è il mondo.

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Per rappresentare questa premessa si potrebbe semplicemente soffermarsi su una citazione anonima: “O resti un numero o diventi un nome nei libri di storia”. Italiano. Alla mia ideologia posso assoggettare la poetica pirandelliana poiché le due forme di pensiero viaggiano parallelamente alfine di raggiungere un risultato comune con qualche sfumatura di differenza. Prima di utilizzare la poetica pirandelliana per spiegare la mia visione dell’esistenza dell’uomo ho voluto accennare alla vita dell’autore per introdurlo: L’ “involontario soggiorno sulla terra” di Luigi Pirandello comincia in una notte d’estate del 1867 a Girgenti quando Caterina Ricci-Gramitto s’era rifugiata nella villa di campagna, detta “Caos”, per scappare al colera.