Il bambino in famiglia di Maria Montessori: riassunto

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Il bambino in famiglia: riassunto del celebre libro della pedagogista e filosofa Maria Montessori (2 pagine formato doc)

IL BAMBINO IN FAMIGLIA MONTESSORI: RIASSUNTO

MontessoriIl bambino in famiglia”.

In questo libro emergono una serie di tematiche che sono state trattate dalla Montessori nel corso di alcune conferenze tenute a Bruxelles.
Una delle tematiche maggiormente trattate nel libro è quella dell’ambiente a misura di bambino. Una “casa dei bambini” deve avere mobili e arredi fatti su misura per loro.
I mobili devono essere leggeri, facili da spostare,belli e piacevoli, poiché la bellezza invita all’attività e al lavoro. Mentre la maestra si limita all’attesa, il bambino svilupperà spontaneamente le sue attività. La strada giusta gli è indicata non solo dagli oggetti che usa, ma altresì dalla possibilità di riconoscere da solo i propri errori per mezzo di questi oggetti.

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LA SCOPERTA DEL BAMBINO

In questo ambiente, il bambino, attraverso l’attività e il lavoro, può valorizzare le sue energie latenti, la sua individualità( c’è uno stretto legame tra il lavoro manuale e la profonda concentrazione dello spirito). Dopo quest’attività i bambini appaiono riposati, soddisfatti, sembra che si sveli il lato migliore del loro carattere. Per questo c’è un importante attenzione ad oggetti e condizioni ambientali che possano rendere possibile questa concentrazione; si tratta di suscitare nel bambino il più profondo interesse. Se la maestra ha fiducia e pazienza, vedrà presto un totale cambiamento nel bambino. Inizia il cosiddetto “lavoro grande” in cui il bambino pone tutta la sua attenzione e si libera da quello che lo circonda; dopo il “lavoro grande” il bambino appare veramente riposato e sereno.

LA MENTE DEL BAMBINO

L’adulto deve cercare di comprendere la personalità del bambino e rispettarla. Per fare questo occorre sottomettere la nostra personalità dominante di adulto a quella del bambino, rispettandone l’attività.
“ Non cancellare i disegni che il bambino fa nella sua cera molle interiore: Questa è la più grande responsabilità che ha l’adulto come educatore del bambino che si sta costruendo.”
L’idea centrale della pedagogia della Montessori è quella di riconoscere al bambino energie creative e disposizioni morali che l'adulto ha ormai compresso dentro di sé, rendendole inattive; di qui la tendenza dell'adulto a costringere il bambino a ritmi di vita innaturali. Spesso l’adulto soffoca l’impulso del bambino ad agire, gli impedisce di fare qualcosa di utile cioè gli ostacola la tendenza a sviluppare il suo spirito secondo le leggi naturali; gli impedisce quella che è la più naturale delle espressioni vitali: l’occupazione.

METODO MONTESSORI

Invece di reprimere l’attività, dobbiamo dargli i mezzi atti a svilupparla. Il bambino va restituito a se stesso, alla sua natura(in questo possiamo notare un influenza di Rousseau).
Affinchè il bambino si sviluppi in modo libero e armonioso occorre seguirne attentamente tutte le espressioni, renderlo libero in modo che possa manifestare i suoi bisogni e garantirgli tutti i mezzi esteriori occorrenti per il suo progresso.