Pedagogia generale e sperimentale: tesina

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Tesina sulla pedagogia generale e sperimentale: cosa studia, storia, autori, metogologie di ricerca e i vari filosofi e pedagogisti, con riferimento particolare a Roger Cousinet e alla cultura di contatto (12 pagine formato doc)

PEDAGOGIA GENERALE E SPERIMENTALE

Introduzione alla pedagogia generale.

Il problema educativo,fino alle soglie dell’800, non è stato mai oggetto di un’approfondita ricerca. L’educazione era, infatti, considerata, da un lato, come oggetto di riflessione filosofica e, dall’altro, come arte x allevare i bambini. Il pedagogista francese Jean-Jacques Rousseau, alla fine del XVIII sec,intuì l’importanza dell’educazione x il genere umano. Il problema educativo, durante il sec XIX, si andò, poi, gradualmente precisando e definendo, fino a diventare uno specifico oggetto di studio sistematico e razionale della pedagogia come scienza autonoma .Dal punto di vista epistemologico attualmente la pedagogia si configura in termini decisamente interdisciplinari,in quanto si tende in genere ad unificare le diverse configurazioni che essa ha assunto nel tempo.
L’epistemologia pedagogica presenta  oggi l’educazione come un problema che deve essere affrontato secondo una molteplicità di approcci (filosofico, storico, biologico, scientifico, ecc..), senza che nessuno di essi possa pretendere di essere esaustivo, ma riconoscendo che ciascuno è prezioso per arrivare a definire adeguatamente la pedagogia.

PEDAGOGIA GENERALE COSA STUDIA

Dagli anni ’50 in poi la pedagogia si distacca dalla filosofia x divenire scienza autonoma iniziando a ricercare nuovi modelli x dare +concretezza a qsta nuova scienza. Quindi è proprio da qst xiodo che quest’ultima viene vista +come Teoria della modificabilità con vari modelli del sapere che viaggiano su una razionalità argomentativa basata sulla reciprocità e la reversibilità, aprendosi così alle scienze dell’educazione e divenendo sempre + un sapere complesso. La pedagogia scende pertanto sul terreno empirico dell’osservazione, della sperimentazione e della verifica, ancorando la ricerca alla concretezza dell’esperienza e della pluralità dei dati. La nuova scienza pedagogica ha un atteggiamento critico che passa sempre dalla ragione e osserva la realtà con un occhio di scomposizione facendo così diventare il suo sapere: complesso e plurale, antinomico e dialettico, generativo e trasformativi; pertanto la pedagogia si configura come P.individuale in riferimento alla persona (alla sua dignità e alle sue età) e come P.sociale in riferimento alle formazioni sociali nelle quali l’uomo si realizza (in particolare la famiglia e la scuola).

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PEDAGOGIA GENERALE AUTORI

Cousinet insistette sempre sull’importanza dell’educazione al lavoro, intesa come capacità del soggetto a saper rispondere attivamente  ai suoi bisogni; Tutto qst lo aveva avvicinato al pensiero di Freinet (pecca sostanziale della lezione consiste nel fatto che la lezione è condotta dal maestro che sa, o pretende sapere, a scolari che si crede ignorino invece tutto. A nessuno verrebbe l’idea di pensare che il ragazzo avrebbe anch’egli qualcosa da insegnare al maestro.