I gruppi sociali: definizione e caratteristiche

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I gruppi nella psicologia sociale, i processi d'iniziazione e di socializzazione, le dinamiche della vita di gruppo, la leadership, le forze centripete e centrifughe nel gruppo, i confronti, conflitti e tensioni nelle relazioni fra gruppi. I gruppi sociali: definizione e caratteristiche (55 pagine formato doc)

I GRUPPI SOCIALI: DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE

Capitolo primo. I gruppi nella prospettiva della psicologia sociale.
1. L’interesse per i gruppi nella psicologia sociale: rapida cronistoria critica
L’interesse per i gruppi da parte della psicologia sociale ha avuto oscillamenti storici.
Il funzionamento dei gruppi diviene oggetto d’interesse scientifico negli Stati Uniti intorno agli anni ’30 sotto l’azione d’eventi storici, quali la grande crisi economica della fine degli anni ’20, fino agli anni del New Deal di Roosevelt.
Per la psicologia sociale, gli eventi storici che andarono dalla grande depressione di fine degli anni ’20 alla fine della seconda guerra mondiale provocarono, secondo la ricostruzione che ne fa McGuire, uno spostamento dell’interesse per la misurazione degli atteggiamenti allo studio dei processi di gruppo, che con tutta evidenza avevano avuto un ruolo negli eventi successivi. Gli psicologi sociali si sentirono chiamati al compito «più urgente e dinamico di scoprire in che modo l’azione sociale possa essere controllata e manipolata per cambiare gli atteggiamenti e il comportamento, invece di limitarsi a misurarlo». Tale bisogno di comprensione non si manifesta solo nella psicologia sociale.

Tema sui gruppi sociali

CARATTERISTICHE DEL GRUPPO

Oltre agli eventi storici, altre pressioni di natura scientifica avevano cominciato a porre in evidenza, alla fine degli anni ’20, l’importanza dello studio dei gruppi ristretti: ci riferiamo alle ricerche condotte presso gli stabilimenti Hawthorne della Western Electric Company, in cui Elton Mayo mise in evidenza l’incidenza dei «fattori umani» sulla produzione e del gruppo come forte organizzatore del comportamento degli individui. «In generale, si determinò che la produttività del gruppo era funzione della soddisfazione lavorativa dei suoi membri, soddisfazione che a sua volta dipendeva dalla struttura sociale che il gruppo si dava in maniera informale».

Tema sui gruppi sociali

PSICOLOGIA DINAMICHE DI GRUPPO

Secondo la ricostruzione svolta da McGuire a proposito dei centri d’interesse della psicologia sociale, i processi di gruppo sono stati vigorosi negli Stati Uniti nel periodo all’incirca compreso fra la metà degli anni ’30 e la metà degli anni ’50, dopodiché la ricerca sui gruppi si spostò in Europa, spostamento in cui non fu estranea la preoccupazione americana d’incentivare finanziariamente gli studi sociali in un area geopoliticamente ritenuta delicata per la temuta espansione dell’ideologia marxista. Negli anni ’60 col tracciarsi di una psicologia sociale europea, desiderosa d’autonomizzarsi da quell’americana, i temi sulle ragioni di gruppo dal punto di vista di Kurt Lewin subirono un declino, per quanto si continuò, seppure da prospettive diverse, ad occuparsi di fenomeni di gruppo.

Gruppo sociale: caratteristiche e funzioni

GRUPPO DEFINIZIONE LEWIN

Gli psicologi sociali si differenziarono fra chi adottò una prospettiva individualistica e una collettivistica. Nella prospettiva individualistica si ritiene che la gente nei gruppi si comporti suppergiù come farebbe in una diade o da sola e i processi di gruppo non sono niente di sostanzialmente diverso da processi interpersonali fra un certo numero d’individui. Nella prospettiva collettivistica (o sociale) si ritiene che il comportamento della gente nei gruppi sia influenzato da processi sociali particolari e da rappresentazioni cognitive che possono emergere solo in gruppo e solo da questo originarsi.