Psicoanalisi e comportamento criminale

Appunto inviato da vic1974
/5

Questo elaborato vuole dimostrare attraverso il pensiero di autorevoli autori come i processi inconsci abbiano una grande rilevanza nella condotta criminale (9 pagine formato doc)

I criminali per "senso di colpa".
Il contributo di Freud


L'inizio della ricerca psicoanalitica sui problemi della criminalità è opera del padre stesso della psicoanalisi, Freud, I criminali per senso di colpa. Freud riferisce che alcune persone adulte avevano raccontato di avere compiuto, negli anni precedenti la pubertà, azioni illecite. "Il lavoro analitico ha dato poi il risultato che tali azioni venivano compiute soprattutto perché proibite e perché la loro esecuzione portava un sollievo psichico a chi le commetteva. Costui soffriva di un senso di colpa di origine sconosciuta e dopo aver commesso un misfatto, il peso veniva mitigato.
Il senso di colpa era attribuito a qualche cosa. Mentre è opinione comune che sia la conseguenza di un atto illecito e quindi ad esso posteriore, Freud si vedeva costretto a sostenere il contrario, vale a dire che "il senso di colpa era preesistente all'atto illecito ed era anche la causa. Freud parla di criminali per senso di colpa. Freud si propone di chiarire altre due questioni: 1) ammesso che certe azioni siano conseguenze di un senso di colpa antecedente, qual è a sua volta la provenienza di tale oscuro sentimento? 2) è probabile che questo tipo di connessione causale giochi un ruolo considerevole nella delinquenza umana?