La salvaguardia dell'ambiente: tesina

Appunto inviato da maurizio1994
/5

Tesina approfondita sulla salvaguardia dell'ambiente, i tipi di inquinamento, le fonti di inquinamento, le energie rinnovabili e non rinnovabili, un po' di storia e riferimenti alla letteratura (40 pagine formato doc)

SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE: TESINA

Prefazione.

Negli ultimi mesi è emerso in tutta la sua gravità il problema dei rifiuti in Campania, in particolar modo Napoli e provincia. Queste sono letteralmente sommerse dai rifiuti ed è urgente la ricerca e l’individuazione di siti da destinare a discarica.
Anche Caggiano nel dicembre scorso era stato scelto come sito, ma la cava individuata non aveva i requisiti richiesti e si rischiava di inquinare il fiume sottostante e le falde acquifere.
La gravità del problema ha suscitato in me rancore che mi ha spinto ad impostare questo lavoro.
La nostra generazione deve capire che se non cambiamo stile di vita e abitudini di consumo, mettiamo a repentaglio la vita stessa sulla Terra: l’ambiente naturale sarà a rischio e le prossime generazioni avranno seri problemi.

Il rapporto tra uomo e ambiente: tesina

SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE: SIGNIFICATO

La salvaguardia dell’ambiente. Negli ultimi anni l’inquinamento è diventato uno dei problemi più seri da risolvere.

Macchine, fabbriche, stufe… inquinano emanando nell’aria particelle dannose all’uomo ed all’ambiente. Molte foreste sono state distrutte. Vaste zone sono state desertificate. Molti corsi d’acqua e alcuni tratti di mare sono stati inquinati da scarichi industriali. Molte specie animali sono scomparse…
L’inquinamento è la contaminazione dell'aria, delle acque e del suolo con sostanze e materiali dannosi per l'ambiente e per la salute degli esseri umani, capaci di interferire con i naturali meccanismi di funzionamento degli ecosistemi o di compromettere la qualità della vita.
Esistono vari tipi di inquinamento: inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, inquinamento da petrolio (vale a dire inquinamento marino e del suolo), inquinamento delle acque, inquinamento luminoso ed inquinamento elettromagnetico.

COS'E' LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE

L’inquinamento atmosferico è la contaminazione dell’aria per immissione di sostanze gassose, liquide o solide che ne alterano la naturale composizione. Queste sostanze sono nocive per la salute dei viventi, possono alterare il clima terrestre, corrodono materiali da costruzione e monumenti, possono essere sgradevoli all’olfatto e rendere malsani gli ambienti. Si distinguono sorgenti di inquinamento naturali e antropiche. Infatti, sebbene l’idea stessa di “inquinamento” sia solitamente associata agli effetti delle attività umane, va ricordato che composti contaminanti derivano anche da fenomeni naturali. In quest’ultimo caso, tuttavia, le modificazioni ambientali possono essere in una certa misura riequilibrate dalla capacità dell’ambiente di tamponare le variazioni. Le attività umane, invece, hanno spesso effetti a lungo termine meno prevedibili e possono generare modificazioni irreversibili: le sostanze inquinanti prodotte dall’uomo spesso sono immesse nell’ambiente in quantità ingenti e in tempi relativamente brevi. Generalmente, le sostanze inquinanti si disperdono nell’aria “diluendosi”. Il loro grado di concentrazione dipende da fattori quali le condizioni climatiche e meteorologiche, la temperatura, la velocità dei venti, lo spostamento dei grandi sistemi di alta o bassa pressione e la topografia locale. Normalmente, salendo in quota dal livello del mare la temperatura diminuisce. Tuttavia, quando uno strato di aria fredda si incunea sotto a uno strato di aria calda si ha una situazione di inversione termica e l’aria fredda, essendo impossibilitata a salire, ristagna in prossimità della superficie. In questo modo viene ostacolata la dispersione delle sostanze inquinanti, la cui concentrazione, in periodi prolungati di alta pressione associata all’assenza di venti, può aumentare fino a livelli pericolosi per la salute.
Nelle aree molto industrializzate o urbanizzate possono essere sufficienti tre giorni consecutivi di alta pressione stazionaria per far salire la concentrazione delle sostanze nocive oltre la soglia di allarme.

PROPOSTE PER LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE

L’inquinamento acustico è l’insieme degli effetti negativi prodotti dai rumori presenti nell'ambiente circostante. Si definisce rumore qualunque vibrazione sonora che provochi sull'uomo effetti disturbanti o dannosi per il fisico, interferendo negativamente sul benessere, sulla salute e sulle diverse attività umane, come il lavoro, lo studio, lo svago, il sonno e la vita di relazione in generale. L'inquinamento acustico può provocare vere e proprie lesioni dell'orecchio interno ed essere quindi causa di una parziale o totale perdita dell'udito. La prolungata esposizione a rumori molesti può, inoltre, provocare disturbi al sistema nervoso, stress, disturbi gastrici, depressione, alterazioni del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa. L'inquinamento acustico è prodotto principalmente dai mezzi di trasporto (aeroplani, traffico automobilistico, transito ferroviario), dagli impianti industriali e commerciali, dai cantieri e dalle infrastrutture legate ad alcune attività ricreative (discoteche, stadi ecc.). Il grado di inquinamento acustico dipende anche dalle tecniche di costruzione e di isolamento acustico utilizzate.