Le leghe

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Classificazione delle leghe, Concentrazioni degli elementi nelle leghe, Fusione dei metalli, Solidificazione dei metalli, Meccanismo di accrescimento dei grani (5 pagine formato doc)

Le leghe Le leghe La lega è un materiale formato da due o più elementi chimici solubili tra loro allo stato liquido, nel quale predominano atomi e legami metallici.
Una lega pertanto è formata da due o più elementi componenti dei quali il principale è un metallo, che viene chiamato metallo base, mentre gli altri elementi presenti vengono chiamati elementi di lega o alliganti. Le leghe vengono generalmente ottenute fondendo assieme i vari componenti in un recipiente refrattario che prende il nome di crogiolo. La massa liquida così ottenuta vi4ene quindi colata in apposite forme, nelle quali solidifica. Durante la solidificazione delle leghe si possono formare al loro interno vari tipi di strutture cristalline, alcune relativamente semplici ed altre notevolmente complesse.
Classificazione delle leghe Le leghe possono essere classificate in vari modi, tra i quali si ricordano i seguenti: in base alla natura del metallo: prendono il nome dal metallo base presente in esse. In base al numero degli elementi che lo costituiscono: la lega è formata da due elementi viene detta binaria, se è formata da tre elementi viene detta ternaria. In base al numero delle fasi presenti nella lega allo stato solido: si possono avere pertanto leghe monobasiche se sono formate da una sola fase e leghe polifasiche se sono formate da più fasi. Concentrazioni degli elementi nelle leghe La concentrazione di ciascun elemento contenuto in una lega indica la quantità di tale elemento in rapporto alla quantità della lega stessa. La concentrazione viene comunemente espressa in per cento in massa. Ad esempio su cento grammi di una lega d'oro sono presenti 70g d'oro e 30g d'argento, la concentrazione dell'oro è di 70 centesimi e quella dell'argento di 30 centesimi. Fusione dei metalli Ciascun metallo presenta una determinata temperatura di fusione. Quando un metallo solido viene riscaldato, la sua temperatura sale fino a raggiungere il valore della temperatura di fusione. Raggiunta tale temperatura, il metallo inizia a fondere e la temperatura stessa rimane costante fino a quando il metallo e diventato liquido. Solidificazione dei metalli Se un metallo viene lasciato raffreddare, la sua temperatura scende gradualmente fino ad un valore leggermente inferiore della temperatura di solidificazione; tale fenomeno viene chiamato sottoraffreddamento o superraffreddamento. Iniziano quindi a formarsi i primi aggregati cristallini. Dopo che tutto il metallo è diventato solido, la temperatura riprende a diminuire fino a raggiungere la temperatura ambiente. Quanto esposto può essere rappresentato nella curva di raffreddamento che è un diagramma che indica le temperature del metallo in funzione del tempo. Curva di raffreddamento di un metallo puro dallo stato liquido allo stato solido. Il grafico evidenzia il fenomeno del sottoraffreddamento e dell'arresto della temperatura durante la solidificazione.( T= temperature, t= tempi, Ts= temperatura di solidificazione. La solidificazione inizia in va