I terremoti, tesina di scienze

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Approfondimento sulle caratteristiche dei terremoti e con immagini esplicative. Tesina di scienze, per la maturità e per gli esami di terza media, sui terremoti (5 pagine formato pdf)

I TERREMOTI, TESINA DI SCIENZE

Scienze della Terra sulle catastrofi naturali, i terremoti.

I terremoti (dal latino terrae motus) sono movimenti improvvisi e rapidi della crosta terrestre, prodotti da una brusca liberazione di energia meccanica in un punto all’interno della terra detto ipocentro (o fuoco) del terremoto: da esso l’energia si propaga per onde sferiche che, pur indebolendosi con la distanza, attraversano tutta la Terra; meno profondo è l'ipocentro e maggiori sono gli effetti del terremoto. Il punto situato sulla crosta terrestre che corrisponde verticalmente all’ipocentro è chiamato epicentro del terremoto ed è il luogo dove il sisma causa i danni maggiori.
I terremoti non sono fenomeni casuali: in un anno se ne verificano in tutta la Terra circa un milione (in media uno ogni 30 secondi); ma solo qualche
migliaio di essi è abbastanza forte da essere percepito dall’uomo, e tra questi solo qualche decina può causare gravi danni se si verificano in zone
abitate.

I terremoti: tesina di scienze per la maturità


TERREMOTI TESINA 3 MEDIA

I sismi si manifestano quasi esclusivamente entro certe fasce della superficie terrestre, le aree sismiche  o simicamente attive, mentre mancano in altre aree, definite asismiche.

La distribuzione generale delle fasce sismiche coincide con il decorso delle grandi catene montuose, delle dorsali oceaniche e di altre tipiche figure della superficie terrestre come le fosse abissali. Un’area è detta asismica perché al suo interno non si generano terremoti, ma ciò non significa che in essa non se ne risentano gli effetti, dovuti al propagarsi di vibrazioni provenienti dalle vicine zone sismiche. Poiché, però, l’energia di un
terremoto si dissipa abbastanza rapidamente con la distanza dal punto in cui si è manifestato, a mano a mano che ci si allontana dalle zone sismiche gli effetti dei terremoti si affievoliscono, fino a scomparire.

La tettonica a zolle: riassunto della teoria

I TERREMOTI TESINA MATURITA'

Il modello del rimbalzo elastico. La superficie terrestre è in lento ma costante movimento e i terremoti si verificano quando la tensione risultante eccede la capacità del materiale roccioso di sopportarla. Questa condizione occorre molto spesso ai confini delle placche tettoniche nelle quali la litosfera terrestre può essere suddivisa. Le rocce, sottoposte a qualche sforzo, si comportano in maniera elastica e si deformano progressivamente fino a che non viene raggiunto il limite di rottura. In quel momento nella massa rocciosa si innesca una lacerazione a partire dal punto più debole e si crea una faglia, lungo il cui piano le rocce possono scorrere le une contro le altre in direzioni opposte.

Tesina sulla tettonica a zolle

I TERREMOTI TESINA TERZA MEDIA

Le due parti dell’originaria massa rocciosa, libere di reagire elasticamente, riacquistano bruscamente il loro volume e la loro posizione di equilibrio, con una serie di rapide vibrazioni, che si trasmettono alle masse rocciose circostanti e che possono durare da pochi secondi a qualche minuto, a seconda di come e quanto si estende la lacerazione. Secondo il modello del rimbalzo elastico, con il brusco ritorno delle masse rocciose all’equilibrio, l’energia elastica accumulata durante la deformazione si libera, in parte sottoforma di calore per l’attrito lungo la superficie della faglia, in parte sottoforma di violente vibrazioni che si propagano come onde sismiche verso tutte le direzioni, a partire da un certo volume di roccia: l’ipocentro.