L'uomo e la natura: tesina maturità

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Tesina di maturità classica sul rapporto tra uomo e natura: la natura vista con gli occhi dell'uomo moderno e con quelli degli antichi (24 pagine formato pdf)

L'UOMO E LA NATURA: TESINA MATURITA'

Una volta la natura era nostra madre.

Ora è la nostra schiava.
Come nei secoli è cambiato l’atteggiamento dell’uomo nei confronti della natura.
Con il raggiungimento della piena maturità tecnologica dello sviluppo industriale, verso la fine dell’Ottocento l’uomo cominciò a sperimentare in prima persona i rapidi e prodigiosi risultati di quella che oggi è conosciuta come «seconda rivoluzione industriale»: essa non solo rivoluzionò completamente ogni
ambito delle attività umane, ma contribuì ad accentuare ulteriormente il divario tra uomo e Natura. Uno degli esempi più indicativi è costituito dall’impiego del petrolio come nuova fonte energetica per il funzionamento delle macchine industriali (con un rendimento di molto superiore a quello del carbone utilizzato fino a quel momento); addirittura si cominciò a parlare di «oro nero», una ricchezza incommensurabile che gettò le basi per un nuovo, modernissimo impero (basti pensare che attualmente il petrolio fornisce circa il 90% del fabbisogno di combustibile).

Rapporto uomo e natura: tesina maturità

RAPPORTO UOMO E NATURA

IL PETROLIO
Il petrolio, situato all’interno delle rocce sedimentarie della crosta terrestre, è una miscela di idrocarburi ottenuta con la maturazione termica (in assenza di ossigeno) di materiale organico derivante da microrganismi marini; esso si decompone in pirobitume, una sostanza cerosa che, sottoposta a temperature e pressioni elevate, rilascia -appunto- gli idrocarburi.

Questi ultimi si spostano, grazie alla bassa densità che li caratterizza, dalla «roccia madre» a rocce porose e permeabili (generalmente arenarie o carbonatiche) situate a livelli superiori, «rocce serbatoio». Al fine dello sfruttamento economico di un giacimento, bisogna che il petrolio si accumuli in uno spazio del sottosuolo relativamente ristretto, «trappola», e impedirne la fuoriuscita mediante una copertura formata da argille ed evaporiti, e dunque impermeabile.

Il viaggio attraverso la natura: tesina

RAPPORTO UOMO NATURA NELLA STORIA

Dopo che con un pozzo è stata raggiunta la «roccia serbatoio», il petrolio sgorga spontaneamente a causa dell’alta pressione litosferica del giacimento; successivamente la risalita viene favorita da un apposito sistema di pompaggio. Dopo un trattamento a base di sostanze chimiche volto ad eliminare l’eventuale presenza di acqua e particelle solide, il petrolio estratto viene immagazzinato in grandi serbatoi da cui poi verrà trasportato a
raffinerie specializzate mediante oleodotti, petroliere e autocisterne. Dalla raffinazione si possono ottenere diversi prodotti come benzina, oli per motori diesel, per il riscaldamento, lubrificanti e prodotti destinati all’industria petrolchimica.