Questioni di bioetica: eutanasia, aborto e cellule staminali

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Approfondimento sulle principali questioni di bioetica: eutanasia, aborto e ricerca sulle cellule staminali (3 pagine formato doc)

QUESTIONI DI BIOETICA

Le principali questioni bioetiche nella cura dell’uomo
La ricerca sulle cellule staminali embrionali:
Le cellule staminali embrionali offrono la speranza per nuove terapie, ma il loro utilizzo nella ricerca suscita un acceso dibattito.

Ancora una volta il problema reale è capire se l’embrione nel suo stadio primordiale di sviluppo sia già considerabile una vita umana e se quindi sia lecito o meno utilizzare le sue potenzialità per curare vite già esistenti.

Tesina maturità sulla bioetica

 

BIOETICA CONTEMPORANEA

Le cellule staminali hanno infatti dimostrato la loro efficacia curativa in numerosissime malattie come la distrofia muscolare, la leucemia, il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla.
Grazie ai recenti studi condotti da premio Nobel per la medicina Shinya Yamanaka è emersa una soluzione ai problemi etici che derivavano dall’uso delle cellule staminali embrionali in quanto è stato ideato un metodo in grado di far retrocedere le cellule somatiche (quindi già specializzate) in cellule staminali pluripotenti che hanno le stesse potenzialità delle cellule staminali embrionali.  Ma il dibattito etico non si è spento, ha solo spostato il suo focus e ci porta a una nuova riflessione: è legittimo manipolare le cellule umane per clonare un essere umano (o parti di esso) da distruggere per ricavarne altre cellule

Bioetica: tesina

 

BIOETICA EUTANASIA

L’eutanasia
Etimologicamente “morte non dolorosa”, consiste nel porre deliberatamente termine alla vita di un paziente al fine di evitare, in caso di malattie incurabili, sofferenze prolungate nel tempo o una lunga agonia; può essere ottenuta o con la sospensione del trattamento medico che mantiene artificialmente il paziente in vita.
È un tema su cui si è infinitamente dibattuto ma, al contrario delle precedenti questioni di bioetica, la decisione di morire, presa in coscienza del paziente, non pone necessariamente le basi su linee guida di stampo medico-scientifico: i fondamenti di questa scelta si riconoscono piuttosto nell’importanza che viene data al valore della dignità umana e della sofferenza.

Le posizioni su questi temi sono evidentemente troppo intimi e soggettivi per poterne discutere in seno a concezioni puramente scientifiche e sarebbe quindi limitante distinguere il lecito dall’illecito anche per una disciplina come la bioetica.
Non potendo in alcun modo considerare tale decisione giusta o sbagliata ci si rifà ai due diversi orientamenti di pensiero: decisioni fondate sul rispetto della qualità della vita o sulla sua sacralità.

Bioetica e filosofia: riassunto



ABORTO BIOETICA

L’aborto
Per determinare se la decisione di porre fine all’esistenza di un nuovo organismo sia o meno eticamente lecita è necessario in primo luogo stabilire quando da una cellula si passi effettivamente ad un organismo con una vita propria. Secondo la medicina la vita inizia nel momento della fecondazione, quando lo spermatozoo superando la barriera dell’oocita forma lo zigote. Da questo stadio inizia lo sviluppo embrionale che porterà il nuovo organismo a prendere il nome di feto dopo tre mesi di gestazione.
Questo passaggio, e più in particolare il periodo di tre mesi in cui avviene, è stato considerato dalla legge italiana come limite oltre al quale l’aborto è considerato illegale.