Tesina sull'idrosfera marina e continentale: origine e caratteristiche

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L'idrosfera marina e continentale: origine, fondali marini, caratteristiche dell'acqua fisiche e chimiche, inquinamento dell'acqua, movimenti dell'acqua, onde e correnti (10 pagine formato doc)

TESINA SULL'IDROSFERA MARINA E CONTINENTALE: ORIGINE E CARATTERISTICHE

L’idrosfera.

La parte di crosta terrestre occupata dall'acqua si chiama idrosfera. Fanno quindi parte dell'idrosfera gli oceani, i mari, i fiumi, i laghi, i ghiacciai e le acque sotterranee. Il 94% dell'idrosfera è costituito da acqua salata.
Il restante 6% è costituito da: acqua sotterranea, per circa il 4,3%; ghiaccio - sotto forma di calotte polari e ghiacciai, per circa l’ '1,7%; laghi, fiumi e acqua dispersa nell'atmosfera rappresentano soltanto lo 0,03%.
L'acqua circola continuamente: dal suolo, dagli oceani e dai mari evapora e sale nell'atmosfera. Qui dà origine a differenti formazioni di nubi e ricade a terra come pioggia o, se la temperatura lo consente, come neve.
Anche in superficie circola continuamente, attraverso i fiumi e i laghi, o infiltrandosi sottoterra, dove fluisce e talora provoca curiosi fenomeni come la formazione di grotte o di geyser.

Idrosfera, riassunto


ORIGINE DELL'IDROSFERA

Possiamo dividere l’idrosfera in idrosfera marina e continentale.
IDROSFERA MARINA
I fondali oceanici sono rimasti sconosciuti fino agli anni ’70, e ancora adesso sappiamo tutto sommato poco,ma grazie all’uso degli ecoscandagli e al sempre più numerose ricerche oceanografiche si cominciò ad avere un’ idea abbastanza chiara di come è strutturato questo spettacolare ambiente,nel quale probabilmente è iniziata la vita e a capire meglio la complessità dei meccanismi che regolano la vita sottomarina,per la gran parte vietatissima all’uomo. Il fondo marino presenta caratteristiche diverse da luogo a luogo; è possibile però definirne alcune caratteristiche comuni. Innanzitutto la profondità media: essa si aggira intorno ai 3800 m  e  da questo dato si ricava la Curva ipsografica della superficie terrestre.Essa è una linea ondulata che evidenzia l’estensione delle terre emerse e quelle dei fondali marini alle varie quote. Dalla carta dei fondali e dalla curva ipsografica si evince che partendo dalla riva e procedendo verso il mare, non si passa immediatamente alla grandi profondità:attorno alle terre emerse vi è una piattaforma continentale a debole pendenza e con modesta profondità; la sua estenzione varia da luogo a luogo ed è maggiore in prossimità delle aree continentali piatte.La piattaforma fa parte del continente vicino, il cui”margine” si estende anche nella scarpata continentale; questa si incontra soltanto a una certa distanza dalla costa ed è più ripida. Oltre la scarpata si estendono i fondi oceanici che arrivano alla profondità di 6 mila metri: essi occupano circa l’83% dell intera superficie marina. La parte rimanente (circa l’1%) è occupata da fosse o abissi che comprendono depressioni fino a 6 mila metri, fino alle massime profondità.

Idrosfera: riassunto e significato


IDROSFERA CONTINENTALE

SEDIMENTI OCEANICI. I sedimenti oceanici si dividono in base alla posizione, all’origine, alla genesi ed alla composizione chimica.
Secondo la posizione, i sedimenti si dividono in litoranei e pelagici. I primi sono costituiti da ciottoli appiattiti per l’azione del mare o dalle sabbie in prossimità delle coste. I secondi, invece, sono finissimi, ma sono di varia composizione a seconda delle zone.
Sedondo l’origine, essi si distinguono in terrigeni, biogeni, chimici e cosmici. I sedimenti terrigeni sono a loro volta divisibili in sedimenti portati dalle correnti, sedimenti eolici e vulcanici. Quelli biogeni sono costituiti da elementi di organismi marini, che si distinguono per il tipo di organismo o di conchiglia. Quelli chimici sono prodotti negli Oceani per azioni fisico – chimiche attuate su altri sedimenti o sugli stessi elementi presenti nell’acqua. Quelli cosmici, infine, di origine extraterrestre,  consistono in ceneri e polveri meteoritiche.