La vita di un segnale: tesina maturità telecomunicazioni

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Tesina maturità telecomunicazioni che collega le seguenti materie: sistemi, telecomunicazioni, elettronica, t.d.p., diritto, storia, italiano e inglese (17 pagine formato pps)

TESINA MATURITA' TELECOMUNICAZIONI

Tesina di maturità. La vita di un segnale.
Indice: sistemi, telecomunicazioni, elettronica, t.d.p., diritto, storia, italiano, inglese.
Un microfono è un trasduttore che permette la trasformazione di energia sonora/energia meccanica in energia elettrica. Può essere di 2 tipi:
- Elettrodinamico (sensibilità ~ 10mV/Pa), che si divide in 2 sottocategorie: microfono a bobina mobile (o dinamico) e microfono a nastro.
 - Elettrostatico (sensibilità ~ 10mV/Pa).
All’interno di un microfono a bobina mobile è presente un diaframma leggermente bombato a cui è fissata una bobina di rame. Le onde sonore fanno vibrare il diaframma che è circondato da un campo magnetico (generato da un magnate permanente) e si genera così una tensione (estremamente bassa: dell’ordine dei mV) che ha un andamento analogo ai movimenti del diaframma stesso.

Tesina maturità sulle telecomunicazioni

TESINA MATURITA' INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI

Nei microfoni a nastro (v. immagine 1), il diaframma è un sottilissimo nastro ondulato, posto anch’esso in un campo magnetico generato da un magnete permanente. Essendo il nastro sottilissimo, genera una tensione più bassa dei microfoni a bobina mobile.
All’interno dei microfoni elettrostatici (v. immagine 3), il diaframma è una lamina e costituisce, insieme ad una placca posta dietro di esso, una Capacità C (v.immagine 2). La lamina e la placca sono separate da un materiale isolante e costituiscono le armature del condensatore. Quando la lamina vibra varia la capacità del condensatore. L’insieme LAMINA-ISOLANTE-PLACCA costituisce la capsula e questa viene alimentata con una tensione continua intorno ai 50V che serve da tensione di polarizzazione.
Sappiamo che la carica di un condensatore è data dalla legge Q=CV. Poiché la carica Q è costante, di conseguenza, variando la Capacità C, deve variare anche la tensione V. L’impedenza di un microfono così realizzato è molto alta, per cui sarà necessario un pre-amplificatore nelle strette vicinanze della capsula (generalmente è integrato all’interno dello stelo del microfono), che viene alimentato tramite “Phantom Power”.
 Sono molto utilizzati, anche perché in genere sono di ottima qualità, i microfoni ad Elettrete. Questo tipo di microfoni però è molto fragile in quanto soggetto all’umidità e a condensa (dovuta al passaggio da un ambiente caldo ad uno freddo) e questo può interromperne momentaneamente il funzionamento.

Elettronica e telecomunicazioni: tesina maturità

TESINA INDIRIZZO TELECOMUNICAZIONI

È bene ricordare un altro tipo di microfono, il microfono a carbone, che grazie ai suoi bassi costi di fabbricazione e alla sua resistenza è utilizzato nelle apparecchiature telefoniche.
Gli svariati tipi di microfono, si differenziano a seconda delle proprie caratteristiche (principalmente risposta in frequenza, ma anche sensibilità, THD, Rumore interno) e, di conseguenza, a seconda del proprio utilizzo.
Il diagramma polare è ottenuto ruotando il microfono all’interno di una camera anecoica, dove tramite una sorgente sonora viene misurato il segnale in uscita per tutte le angolazioni che il microfono assume, e  ne caratterizza la risposta in frequenza in funzione dell’angolazione della sorgente sonora rispetto al microfono. Non sempre fa comodo che un microfono sia ugualmente sensibile alla pressione sonora in tutte le dimensioni dello spazio. Esistono per questo motivo microfoni unidirezionali, che sono in grado di riprendere solo i suoni provenienti dalla direzione in cui sono puntati. Nel caso, però, volessimo che una parte delle voci e dei rumori circostanti entrino a far parte della registrazione, bisogna utilizzare microfoni con direzionalità particolari. Ogni microfono possiede una sua specifica risposta direzionale, ed è buona norma osservare attentamente questa caratteristica di un microfono prima di acquistarlo. La risposta direzionale di ogni microfono viene riportata mediante il diagramma polare, che si trova in genere sulla confezione del microfono o nel manuale di accompagnamento. Gli angoli di incidenza sono fissati come nella figura 1.
Viene detto omnidirezionale il diagramma relativo ad un microfono il cui trasduttore sia sensibile in tutte le direzioni a 360°; sono direzionali tutte le altre possibilità.