Sociologia generale

Appunto inviato da sabb1o
/5

Tesina universitaria di sociologia generale (4 pagine formato doc)

SOCIOLOGIA GENERALE SOCIOLOGIA GENERALE 4.10.2004 Definizione di sociologia La sociologia è una branca delle scienze umane e sociali sorta nel XIX secolo.
Ha come oggetto di studio, analisi e ricerca i modi e le forme della convivenza umana sia nella loro struttura che nel loro divenire nel corso del tempo. La definizione di sociologia si può così schematizzare: nasce nel XIX secolo; studia la convivenza umana (istituzioni e fenomeni sociali); in quanto scienza moderna, possiede un apparato teorico. Deve mettere ordine nella storia dell'uomo: studia, analizza e archivia i risultati delle ricerche. Le scienze moderne cercano di osservare fenomeni ricorrenti per ricavarne delle leggi: a = f (b); in quanto scienza moderna, possiede un apparato metodologico (a differenza della filosofia) grazie al quale verifica le leggi.
Nasce nel XIX secolo. Perché nasce nel 1800? Perché deve dar conto della grande rivoluzione sociale che è stato l'avvento della società industriale e capitalistica, processo detto modernizzazione. Già la filosofia aveva cercato di analizzare la convivenza umana, ma non in modo scientifico. Hobbes aveva affermato che lo Stato deve “controllare” gli uomini, che per loro natura si combattono. Gli Illuministi avevano invece sostenuto che gli uomini convivono perché si accordano razionalmente e liberamente tra loro. Studia la convivenza umana. Strutture come il lavoro e il matrimonio si evolvono nel corso del tempo, ma rimangono sempre presenti in quanto legate a bisogni dell'uomo; questi bisogni sono nati quando l'uomo si è insediato e ha smesso di essere nomade. Possiede un apparato teorico e d) Possiede un apparato metodologico. La sociologia adotta il metodo scientifico moderno: verificando l'ipotesi si spiega il fenomeno e si fa progredire la disciplina. Da Galileo in poi, la verità non è più “rivelata”. Inizialmente la sociologia si avvale dell'approccio positivista. Durkheim (1858-1917) formulava ipotesi e ne cercava la conferma empirica. Nel XX secolo, K. Popper afferma invece che la scienza deve utilizzare il procedimento inverso. La modernizzazione Le due più grandi rivoluzioni della storia dell'umanità sono state: l'insediamento in “villaggi” stabili; l'avvento della società industriale (modernizzazione). La nascita delle macchine porta alla produzione in serie di pezzi identici; vengono sconvolti anche i rapporti sociali. Prima esisteva il rapporto servo-signore (dipendenza giuridica). Con l'avvento del capitalismo cambia il panorama giuridico. I sottoposti e i loro “signori” sono uguali sul piano giuridico; i rapporti di produzione non sono più di tipo feudale. Al datore di lavoro interessa solo che il lavoratore svolga l'attività per la quale è pagato. La massa si concentra e inizia a far paura: 1) per le pessime condizioni di lavoro (fino a 18 ore lavorative al giorno); 2) perché, concentrati, i lavoratori cominciano a maturare delle rivendicazioni. La modernizzazione si com