Melanconia negli autori antichi

Appunto inviato da isabeau13
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Lavoro per il programma concordato dell'esame di storia della psicologia, con riferimenti alle opere di Ippocrate, Aristotele, Areteo e Galeno (16 pagine formato doc)

Il termine "melanconia" deriva dall'unione di due termini greci quali melanos (nero) e cholé (bile), è una grave tristezza d'animo che una volta si credeva derivasse da questo umore appunto dalla "bile nera"1.

Il collegamento stretto che sussiste tra stato d'animo, cioè stato psichico e condizione fisica, non deve stupire, in quanto presso gli antichi questa concezione umorale dello stato patologico è largamente diffusa ed accettata.

La bile nera o "atrabile", così come la definirà Aristotele2, in realtà è soltanto uno degli umori presenti nel corpo, ve ne sono diversi, la cui definizione e teoria si deve al medico Ippocrate di Cos (460 a.C.
- 370 a.C.) il quale istituisce una connessione ben definita tra la conoscenza del corpo umano e la natura, un nesso tra macrocosmo e microcosmo come conferma anche lo stesso Platone in un passo del Fedro: "E ora in rapporto alla natura, esamina che cosa mai dicono Ippocrate e la ragione veritiera.
Non è forse questo il procedimento che si deve seguire nell'indagine sulla natura di qualsiasi oggetto? Innanzitutto si deve considerare se ciò in cui vorremo essere esperti noi stessi e in grado di rendere tale un altro sia semplice o multiforme; poi, se è semplice, si deve esaminare quale potenza ha per sua natura nell'agire e su che cosa la esercita, o quale potenza ha nel subire e da che cosa la subisce, se invece ha più forme bisogna enumerarle e vedere per ciascuna di esse ciò che si vede per un'unità, cioè in virtù di che cosa è portata per sua natura ad agire e su che cosa, o in virtù di che cosa a subire, che cosa e da che cosa." (Phaedr. 270 C-D).

1 Voce Melanconia presa dal Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana a cura di Francesco Bonomi.

2 Cfr. l'analisi del testo Aristotelico Problemata XXX ovvero La melanconia dell'uomo di genio, svolta più avanti.