Tesina maturità sulla crisi economica

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Analisi socio-politica delle conseguenze delle maggiori crisi economiche della storia. Tesina di maturità sulla crisi economica (19 pagine formato pdf)

TESINA MATURITA' SULLA CRISI ECONOMICA: COLLEGAMENTI

Opportunità o pericolo?
Analisi socio-politica delle conseguenze delle crisi economica.
Prefazione.

CAPITOLO I: INTRODUZIONE LINGUISTICA
1. opportunità o pericolo? La parola cinese
2. κρινω: etimologia della parola italiana
3. Evoluzione del lemma nella lingua italiana
CAPITOLO II: ANALISI STORICA
1. Antica Grecia: La scelta di Solone
1.1 Il Solone di Aristotele
2.
Antica Roma: La Crisi del III secolo
2.1 La riforma di Aureliano
3. Età Moderna: Dal primo dopoguerra all’ascesa del Nazismo
3.1 La crisi del '29
3.2 L’iperinflazione di Weimar
3.3 Le diverse risposte alla Crisi
4. Età Contemporanea: La Crisi del 2008
4.1 Le cause
4.2 Elezioni Europee 2014: La sollevazione delle Destre
CAPITOLO III: CONCLUSIONI
1. Il confronto
1.1 Le somiglianze
1.2 Le differenze
2. Prospettive future
BIBLIOGRAFIA & SITOGRAFIA

Crisi economica: tesina di maturità

TESINA MATURITA' CRISI ECONOMICA 2008

Prefazione. Oggigiorno, soprattutto in Italia, “crisi” è probabilmente la parola di cui si fa più uso (e abuso) nei mezzi d’informazione, da quando nel 2008 è esplosa con tutto il suo fragore la più grave crisi economico-finanziaria dal ‘29, innescata dalla bolla dei mutui “subprime”. I maggiori economisti, premi Nobel e la classe politica si stanno a lungo dibattendo circa la crisi su cause, protagonisti e modi per uscirne, ma le opinioni sono spesso discordanti.
Nel corso della storia, l’uomo ha dovuto affrontare in occasioni e ambiti molto diversi disastrose condizioni economiche, che sono sfociate in ancora più drammatiche situazioni politiche e sociali, in cui a rimetterci sono sempre stati i più deboli. I biechi giochi della finanza, fatti di speculazioni e rischi, dove solo pochi guadagnano a scapito di molti, nascono insieme alla società borghese, quando, secondo Karl Marx, la produzione acquisì come fine
non il consumo, bensì l’accumulazione di denaro tramite il plusvalore, che discende dal pluslavoro dell’operaio, cioè l’insieme del valore offerto gratuitamente dall’operaio al capitalista. Crisi economiche, però, sono rinvenibili già nel mondo antico, più di due millenni prima che Il Capitale, scritto da Marx e pietra miliare nella storia della filosofia e dell’economia, vedesse la luce.
Il presente elaborato si propone di indagare le conseguenze delle crisi economiche nella storia e analizzare le metodologie e i tentativi di risoluzione dei principali problemi causati, sia dal punto di vista sociale, che da quello politico, strettamente collegati.

Tesina di maturità sulla crisi

TESINA SULLA CRISI DEL 29 E QUELLA ATTUALE

CAPITOLO I: INTRODUZIONE LINGUISTICA
1. Sin dal 12 aprile del 1959, quando l’allora senatore degli Stati Uniti John F. Kennedy tenne un discorso a Indianapolis e si servì della parola cinese (weiji) come tropo per rafforzare la retorica, nella cultura occidentale si è diffusa una fallace interpretazione di tale lemma. Egli, infatti, disse: “When written in Chinese the word crisis is composed of two characters. One represents danger, and the other represents opportunity.”
In seguito, questa idea è stata consolidata da altri esponenti di spicco della classe politica americana, come Richard Nixon, Condoleezza Rice e Al Gore.
In realtà, secondo il filologo dell’Università della Pennsylvania Victor H. Mair, questa concezione della parola da parte del mondo occidentale sarebbe erronea: sebbene il primo carattere, “wei”, significhi effettivamente “pericolo”, il secondo elemento, “ji”, è altamente polisemantico. Singolarmente, infatti, può significare “punto critico”, mentre soltanto compositamente, nel lemma “jÄ«huì” esso acquista il significato di opportunità. Dunque, nonostante questi fraintendimenti ed erronee interpretazioni, è rilevante notare come nella cultura anglofona prima, occidentale poi, sia passato un messaggio di speranza
nei confronti del concetto di crisi.