Tesina di terza media sull'adolescenza

Appunto inviato da alicepaulis
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Adolescenza: tesina di terza media svolta. Collegamenti sono tra le seguenti materie: storia, geografia, letteratura italiana, inglese, francese, musica, cittadinanza e scienze (19 pagine formato doc)

TESINA DI TERZA MEDIA SULL'ADOLESCENZA

Indice.

Introduzione
•    La seconda rivoluzione industriale il lavoro minorile
•    La vita nell’Africa
•    Romanticismo e l’Infinito di Leopardi
•    Drugs addiction in Britain
•    Bob Marley
•    Effets Drogue
•    Il cyber bullismo
•    L’impressionismo
•    Denutrizione
•    Bulimia e Anoressia
CONCLUSIONE

Passaggio dall'infanzia all'età adulta: tesina maturità

TESINA ADOLESCENZA STORIA

INTRODUZIONE
In questo mio percorso di studio ho affrontato il tema dell’adolescenza. Partendo dalla storia nel primo paragrafo ho analizzato la nascita del lavoro minorile con la seconda rivoluzione industriale.

Successivamente attraverso la geografia nel secondo paragrafo ho visto come l’adolescenza viene ancora negata in molti paesi. Nel terzo quarto e quinto paragrafo ho approfondito il tema della letteratura italiana,straniera e musicale: rispettivamente con la poesia l’Infinito di Giacomo Leopardi, poi drugs addiction in Britain,effets drogue ed infine la musica di Bob Marley che esprimeva la lotta per i diritti umani e la liberazione delle droghe. Nel settimo ottavo e nono paragrafo ho analizzato la fase dell’adolescenza e gli aspetti critici relativi al cyber bullismo e al rapporto con l’alimentazione come denutrizione bulimia e anoressia.

Tema sull'adolescenza e i suoi problemi

TESINA TERZA MEDIA BULLISMO

Seconda Rivoluzione industriale e lavoro infantile. Negli ultimo trent’anni del 1800 il sistema economico mondiale subì una serie di trasformazioni che hanno segnato la storia. Questi anni furono caratterizzati da un’ importante rivoluzione, la seconda rivoluzione industriale, alla quale si possono collegare una serie di conseguenze positive ma anche negative.
Conseguenze positive. Si modificarono,infatti, le tecniche produttive che portarono alla nascita di nuovi tipi di industria. L’Inghilterra fù il Paese più industrializzato, successivamente seguirono la Francia e il Belgio, mentre in Germania furono abolite le tasse doganali per creare un paese unitario e portarlo così verso l’industrializzazione. In Italia l’industrializzazione si limitò solo ad alcune regioni del nord: erano molto diffuse la produzione e la lavorazione della seta e del cotone, quindi si sviluppò il settore laniero e in seguito l’industria metallurgica e meccanica collegate con le costruzioni navali. L’industrializzazione portò anche a uno sviluppo impetuoso delle città europee. La rivoluzione dei modi di produzione colpì anche il mondo agricolo:le aziende agrarie diventarono di medie e grandi dimensioni,il vecchio modello di latifondo fu sostituito da uno più avanzato basato sulla modernizzazione delle tecniche di coltura,sull’investimento di denaro e quindi aumentò l’uso dei macchinari.
Conseguenze negative. L’aumento dell’uso dei macchinari porto a una crescita della disoccupazione perché si sostituirono il lavoro di molti braccianti. Nascono due nuove figure sociali: imprenditore e l’operaio. L’imprenditore era di solito un mercante o un proprietario terriero che aveva a disposizione un capitale (denaro) da investire: questo impiegava il suo denaro per acquistare macchine,materie prime e per pagare i dipendenti.