Tesina maturità sulla crisi

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Tesina di maturità per l'Istituto Tecnico Periti Aziendali e corrispondenti in lingue estere sulla crisi economica. Collega storia, geografia, tecnica, matematica, diritto, italiano e francese (56 pagine formato pdf)

TESINA MATURITA' CRISI: COLLEGAMENTI

Istituto Tecnico per Periti Aziendali e corrispondenti in lingue estere.

La crisi: l'uomo al bivio tra fallimento e rinascita.
Indice
Titolo: La crisi: l’uomo al bivio tra fallimento e rinascita.
Intro: Cos’è la “crisi”?
Storia: La crisi economica e psicologica del 1929.
Geografia: L’espansione della crisi-la nascita e segnali di
globalizzazione 90 anni fa.
Tecnica: Il magazzino, le scorte e la loro gestione.
Matematica: Come gestire in modo scientifico le scorte-problemi delle scorte
Diritto: Il fallimento e i suoi effetti
Italiano: La crisi dell’io e delle certezze in Pirandello
Francese: L’échec d’un homme-Cyrano de Bergerac.
Chiusura: La mia crisi e le mie certezze

Tesina maturità sulla crisi economica

TESINA MATURITA' SULLA CRISI ECONOMICA

La crisi: l’uomo al bivio tra fallimento e rinascita Negli ultimi anni la parola chiave che più risuona nelle nostre menti e nelle nostre vite è CRISI.
Crisi economica, crisi finanziaria, crisi sociale, crisi spirituale...sempre Crisi. Sembra la sola parola in grado di spiegare ogni singola cosa che avviene in questo mondo ed è utilizzata in modo ossessivo, dai mass media e dalla gente, per indicare la motivazione di ogni male odierno, come un capo espiatorio.
Nell'uso comune ha assunto un'accezione negativa in quanto vuole significare un peggioramento inesorabile di una situazione eppure, analizzando l'etimologia della parola, scopriamo che il termine “Crisi” deriva dal verbo greco krino, che significa, separare, giudicare, valutare.

Tesina maturità sulle conseguenze della crisi economica

TESINA SULLA CRISI RAGIONERIA

Riflettendo proprio sull'etimologia della parola crisi, possiamo coglierne anche una sfumatura positiva, in quanto un momento di crisi è un periodo di riflessione, di valutazione che può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire prossimo.
Certo, la crisi si sente, esiste, non è un’invenzione dei media.

Realmente stanno chiudendo fabbriche intere, stanno avvenendo licenziamenti di massa e i
lavoratori in cassa di integrazione aumentano così come il numero di famiglie e di uomini sempre più scoraggiati, tormentati e depressi da questa maledetta situazione. La gente è sempre più convinta che tutto questo succede perché c’è la crisi. “Eh sì, con questa crisi d’altronde cosa potremmo aspettarci?”
Ecco, a mio parere, è proprio questo il problema: usiamo la parola crisi, come giustificazione di qualcosa di ineluttabile che sta succedendo,
inarrestabilmente, ampliando l’accezione negativa della stessa parola e in questo modo stiamo invertendo l’ordine dei fattori, sostituendo la causa con l’effetto.per rinascere.