Tesina maturità sull'emigrazione italiana

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Percorso maturità sulll'emigrazione italiana nel periodo 1876-1976. Tesina di maturità per Tecnico dei servizi turistici sull'emigrazione italiana (20 pagine formato pdf)

TESINA MATURITA' EMIGRAZIONE ITALIANA

Indirizzo Professionale – Tecnico dei Servizi Turistici.

Emigrazione italiana: il viaggio della speranza.
INDICE
1. Introduzione
2. La storia
3. Le fasi
3.1 Prima fase
3.2 Seconda fase
3.3 Terza fase
3.4 Quarta fase
4. Le cause
5. I numeri
6. Vantaggi e svantaggi
7. Politiche e leggi
8. Razzismo
9. Ellis Island
9.1 History
9.2 Class passengers
9.3 Part of the Statue of Liberty National Monument
10. Giovanni Pascoli: “Italy”

Storia dell'emigrazione italiana: tesina maturità

 

PERCORSO MATURITA' IMMIGRAZIONE

1.

INTRODUZIONE
L’interesse per l’emigrazione italiana si è riacceso negli ultimi anni in quanto l’Italia da un paese di emigranti è diventata un paese di immigrati.
Questo fenomeno non è interpretato nella stessa maniera da tutti gli italiani.
Alcuni sostengono che l’emigrazione sia una risorsa essenziale per l’economia del Paese, altri vedono soprattutto un aumento della criminalità, una concorrenza rispetto ai lavoratori italiani o addirittura un inquinamento della loro identità.
E’ dunque fondamentale ricordare e riflettere su alcuni aspetti che hanno caratterizzato l’emigrazione italiana all’estero per poter cambiare pensiero e atteggiamento nei confronti dei nuovi emigrati in Italia.

Emigrazione e immigrazione in Italia: tesina

 

IMMIGRAZIONE ED EMIGRAZIONE IERI E OGGI

2. LA STORIA
L’emigrazione è uno dei fenomeni fondanti della storia d’Italia.
Molte nazioni hanno conosciuto fenomeni migratori in diversi momenti del loro sviluppo ma nessuno di essi ha conosciuto un’emigrazione così estesa distribuita in un periodo così lungo.
Questo fenomeno si è diffuso maggiormente nell’età contemporanea, più precisamente dal 1876 al 1976, periodo in cui sono state registrate più di 26 milioni di partenze dall'Italia, da ogni regione, sia del Nord che del Sud.
L’emigrazione ha comportato costi umani enormi come la sofferenza dovuta allo sradicamento dal proprio ambiente oppure i disagi fisici e morali che cominciavano con il viaggio e si moltiplicavano sin dal primo impatto con i paesi ospiti fino alle discriminazioni e violenze di cui furono spesso oggetto gli emigrati italiani.
3. LE FASI
3.1 PRIMA FASE: 1876 – 1900
Corrisponde al governo della Sinistra Storica e si collega alla grande Depressione Mondiale (1873 – 1879) quando il crollo dei prezzi alimentari colpì duramente l’agricoltura e costrinse migliaia di persone a cercare fuori dall’Italia i mezzi per sopravvivere. Emigrarono circa cinque milioni di persone.
Fu prevalentemente un’emigrazione individuale e maschile. Le destinazioni furono in gran parte paesi europei come Francia e Germania ed extraeuropei come Brasile, Argentina e Stati Uniti.
Due su tre emigrati provenivano dall’Italia Settentrionale, emigravano in Francia che richiedeva manodopera per la costruzione di opere pubbliche e uno su tre dall’Italia Meridionale, diretto nelle Americhe.