La situazione delle donne nel Medioevo

Appunto inviato da peperina1985
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Donne nel Medioevo: il controllo sessuale nel Medioevo italiano e nella società meridionale dei secoli XVI-XVIII (7 pagine formato doc)

DONNE NEL MEDIOEVO

Seminario di storia moderna: Il controllo sessuale nel Medioevo italiano e nella società meridionale dei secoli XVI-XVIII.
Relazione su:
• Silvana Raffaele: "Essendo real volontà che le donne badino all'onore".Onore e "status" nella legislazione meridionale nei secoli XVI-XVIII ;e
• Giorgia Alessi:"L'onore riparato.Il riformismo del '700 e le ridicole leggi contro lo stupro"
in:"Onore e storia nelle società del Mediterraneo" a cura di Giovanna Fiume,La Luna,Palermo,1990.
Georges Duby:"Medioevo Maschio:amore e matrimonio",Roma-Bari ,Laterza ,1988;
• "Società e costume vol.IV."diretta da N.

Tranfaglia e ,UTET,Torino,1988 ;

Le donne nel Medioevo: tesina

VIOLENZA SULLE DONNE NEL MEDIOEVO

• Dott.

Guido Grande:"Violenza sulle donne",reperito su internet al sito moda_donna_bellezza/bellezza/grande/bellezza_grande_vio-lenza donne.
La mia relazione è relativa ai saggi di Silvana Raffaele e di Giorgia Alessi in "Onore e storia nelle società del Mediterraneo".
Per dare maggiore spessore storico all'argomentazione,ho tentato di dilatare lo sguardo all'indietro,fino al Medioevo,per evidenziare certi atteggiamenti e la loro evoluzione nel tempo, prendendo spunto dalle letture di Georges Duby e dal vol.IV.di "Società e costume".
Innanzitutto comincerò ad illustrare la situazione della donna nel Medioevo e le relative leggi per il controllo sessuale per passare poi all'età moderna ed infine ai giorni nostri con l'articolo,reperito su internet,del dott. Guido Grande,che tratta della violenza sulle donne.

La figura delle donne nel Medioevo: tesina

LA VITA QUOTIDIANA DELLE DONNE NEL MEDIOEVO

La situazione della donna davanti alla legge medievale. Come sostiene Georges Duby,il Medioevo è maschio.La donna,per il mondo medievale,è un essere inferiore.Anche per la Chiesa,che pur ammetteva la parità,davanti a Dio,tra uomo e donna,questa era pur sempre vista come un essere debole,e come tale,destinata ad essere perpetuamente soggetta all'uomo sia da ragazza,che come moglie o come vedova.
La donna era definita "confusione dell'uomo,bestia non socievole,continua preoccupazione,battaglia senza pausa,danno quotidiano,casa della tempesta,impedimento al ben provvedere,naufragio dell'uomo incontinente,vaso d' adulterio,guerra continua,animale pessimo,serpe insaziabile,schiavitù umana".
Parità teorica,dunque,ma non nella vita e nell'ambiente della società:persino la Chiesa è vista come una società di membri perfetti in quanto non vi erano donne.

Saggio breve sulle donne nel Medioevo

DONNE DI POTERE NEL MEDIOEVO

Ci sono stati casi comunque di donne che hanno esercitato poteri vescovili anche se contro di esse reagivano concilii e papi,tra i quali particolarmente Innocenzo III.
La donna subiva proprio nel campo religioso-liturgico una serie di limitazioni e d'incapacità:non poteva toccare i vasi e i lini sacri,non poteva salire sull'altare durante gli uffici,non poteva servire la messa.Persino le vere e proprie antiche confraternite erano aperte solo agli uomini,mentre le donne potevano esserci ascritte solo per lucrare le indulgenze e le grazie speciali connesse ai confratelli.