La musica nella Roma antica: tesina

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Tesina di storia della musica della Roma antica: dal greco mousiké ai Ludi scenici, dai suonatori sacri romani ai salmi ebraici, dagli strumenti a corde agli strumenti militari (3 pagine formato doc)

LA MUSICA NELLA ROMA ANTICA: TESINA

La musica nella Roma antica.

Il termine musica deriva dal greco mousichè e indicava un insieme di suoni, poesia e danza.
Fino al IV secolo a.C. la musica fu soltanto orale e non conosciamo quasi nulla delle composizioni di  quel periodo e soltanto dalle testimonianze letterarie sappiamo che esse furono presenti in tutti i momenti della vita del popolo greco, nelle cerimonie religiose, nelle gare, nelle feste e nelle rappresentazioni teatrali.
Anche a Roma la musica fece parte della vita sociale e culturale: poesie, lamenti funebri, canti conviviali venivano cantati con l’accompagnamento di strumenti musicali.
I musicisti ebbero una posizione di privilegio nel mondo romano: se i suonatori sacri facevano sciopero, l’amministrazione statale rimaneva paralizzataNel IV secolo a.C. Roma fu colpita da una terribile pestilenza: per calmare l'ira degli Dei furono creati i “Ludi scenici”, in cui dei “ludiones” (danzatori-attori etruschi), ballavano al suono delle tibie con la grazia tipica degli Etruschi.
Questa fu la prima forma di spettacolo musicale romano, slegata dai rituali, dal teatro e dal circo.
(Ludi scenici, oggi, è il nome di un gruppo musicale che si occupa di ricerca di musica antica, ed è composto da cinque musicisti e due danzatrici che fanno ascoltare  il suono singolo e di insieme degli antichi strumenti, accompagnato da danze in costume).

Musica e spettacolo nell'antica Roma: tesina


MUSICA ROMANA POPOLARE

Per lo studio della musica del mondo romano il materiale riguarda più gli strumenti musicali che la musica.

Non ci sono, infatti, frammenti musicali dell'epoca, ma fortunatamente sono sopravvissuti alcuni strumenti musicali e moltissime raffigurazioni di strumenti a fiato, percussioni, corde…
Questo materiale, associato alle descrizioni degli scrittori latini, ha permesso la ricostruzione di alcuni strumenti allora in uso e quindi la possibilità di riascoltarne il suono e gli abbinamenti più usati.
Anche nella musica, come in quasi tutte le attività culturali, i Romani furono molto influenzati da Greci, Etruschi e popoli dell’Oriente ma composero anche musiche proprie per le commedie, per l’esercito, per i banchetti, per i funerali.

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STRUMENTI MUSICALI ANTICHI GRECI E ROMANI

Fra gli strumenti a corde ereditati dai Greci c’era la lyra e fra quelli a fiato la tibia.
Tipicamente romani furono invece strumenti a fiato come il cornus e il lituus, entrambi di bronzo e usati in campo militare: proprio gli strumenti militari erano al centro della cerimonia del Tubilustrium, durante la quale erano "purificati" con riti e preghiere.
Anche nelle spedizioni navali veniva usata la musica per sincronizzare i movimenti dei vogatori.
Gli strumenti militari più tipici furono la tuba, il corno, la bucina, il lituus e la tibia.
La musica era importantissima nelle battaglie e lo dimostrano alcune frasi particolari: “in medias tubas” significava “nel mezzo della battaglia” e “post lituos” “finita la battaglia”.
La tuba era un cilindro di bronzo (ma anche di legno, cuoio o ferro), lungo e diritto, che terminava a campana; era composto da più pezzi, inseriti l’uno nell’altro e poteva