Seconda rivoluzione industriale: tesina di storia

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Seconda rivoluzione industriale: tesina di storia per gli esami di terza media sul secolo dell'industrializzazione (5 pagine formato doc)

SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: TESINA DI STORIA

Tesina di terza media: la Seconda Rivoluzione Industriale.

Nella seconda metà del XIX sec. in tutta Europa avviene un profondo mutamento sociale ed economico, grazie a due fattori fondamentali: le scoperte scientifiche e l’avvento del Capitalismo. Infatti, dopo la prima Rivoluzione Industriale ci fu un grande avanzamento tecnologico dovuto in larga parte al “sistema industriale americano”, che ricorreva alle catene di montaggio nelle fasi lavorative della costruzione e dell’assemblaggio.
Il fenomeno più importante della seconda metà dell’Ottocento, denominato “il secolo dell’industrializzazione", fu il diffondersi dell’economia industriale. L’Inghilterra, che alla fine del Settecento aveva dato inizio alla rivoluzione industriale, era l’unico Paese in cui l’industria si era sviluppata sensibilmente, mentre in tutti gli altri Stati europei prevaleva un’economia di tipo agricolo.

Seconda rivoluzione industriale: tesina maturità


SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: STORIA

Nella seconda metà dell’Ottocento, quindi, l’industria non solo si diffuse, ma si trasformò; per questo  venne identificata come seconda rivoluzione industriale, per distinguerla da quella avvenuta in Inghilterra alla fine del Settecento.
Se l’industria tessile era stata il motore della prima rivoluzione, nella seconda presero questo ruolo due nuovi settori: la siderurgia e la chimica. Questo fu un fatto importante in quanto: l’industria tessile produce beni di consumo, merci cioè che sono destinate ad un consumo rapido e che poi vengono sostituite; l’industria siderurgica e chimica invece producono merci (come l’acciaio, i fertilizzanti, la soda) che non vengono consumate direttamente, ma che vengono trasformate prima di essere immesse sul mercato. Alla fine dell’Ottocento si svilupparono anche nuove forme di energia; al carbone si affiancarono, infatti, l’energia elettrica e il petrolio.
Quest’ultimo in particolare, che sarebbe poi diventato la più importante forma di energia nel nostro secolo, cominciò ad avere una grande importanza con l’invenzione del motore a scoppio (fine Ottocento). Le invenzioni che invece permisero di utilizzare, trasportare ed accumulare l’energia elettrica furono la turbina, la dinamo e il generatore. Le centrali elettriche venivano alimentate col carbone o con l’energia idraulica; in questo modo, anche Paesi poveri di risorse minerarie ma ricchi di acqua come l’Italia, poterono prendere parte alla rivoluzione industriale.

Seconda rivoluzione industriale: tesina di maturità


SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: TESINA

L’industrializzazione portò un grande cambiamento nella società e nell’economia dei Paesi che toccò: l’industria divenne il settore trainante dell’economia che, da agricola che era, si trasformò quindi in industriale, e venne introdotto un nuovo metodo per stabilire la ricchezza degli Stati, a seconda delle tonnellate d’acciaio prodotte e dell’energia (cavalli vapore) impiegata nelle fabbriche. I Paesi così misurati venivano poi suddivisi in Paesi ricchi (grado di industrializzazione alto) e Paesi poveri (produzione industriale bassa o nulla).
I primi a seguire l’Inghilterra nell’industrializzazione furono la Francia e il Belgio nei primi decenni dell’Ottocento; poi, attorno alla metà del secolo, emersero anche Germania, Olanda, Svezia e, fuori dall’Europa, Stati Uniti e Giappone. L’Austria, la Russia e l’Italia invece dovettero aspettare gli ultimi decenni dell’Ottocento per veder sorgere le industrie.
Lo sviluppo politico ed economico fu favorito dai miglioramenti scientifici e tecnologici. Ad esempio la macchina a vapore di Watt e i motori a scoppio ed elettrico di nuova concezione favorirono sia i trasporti che il lavoro in fabbrica.
Queste scoperte furono frutto di studiosi e non di menti di gente comune con grande abilità pratica come accadde nella prima Rivoluzione Industriale.