Belle Epoque: tesina di maturità

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Il periodo storico della belle epoque (il governo di destra e di sinistra), gli anni di Crispi, il Decadentismo e D'Annunzio, l'età giolittiana e le cause della Prima guerra mondiale. Tesina di maturità sulla Belle Epoque (5 pagine formato doc)

BELLE EPOQUE: TESINA MATURITA'

La Belle Epoque.

Il periodo di storia Europea compreso tra il 1870 e lo scoppio della prima guerra mondiale è stato definito la belle èpoque. In questo periodo ci furono molte scoperte scientifiche e tecniche soprattutto nel settore siderurgico e chimico. La novità per eccellenza fu l’introduzione della catena di montaggio da parte di Ford e Taylor che migliorò di granlunga la vita dei lavoratori che videro aumentarsi i salari e il tenore di vita.
C’era in tutta Europa questo continuo tendere all’espansionismo, sia economico che politico, che fu definito "imperialismo’’.
Lo Stato Liberale. Ponendo particolare attenzione alla struttura e all’organizzazione, possiamo evidenziare alcuni punti fondamentali di questa forma di stato:
- è uno stato costituzionale, dunque il potere politico è assoggettato alle norme stabilite da una costituzione che stabilisce diritti e doveri dei cittadini (prima forma di stato di diritto);
- si ha una separazione dei poteri, ove il re detiene il potere esecutivo, il parlamento quello legislativo e i giudici quello giudiziario è fondato su una base sociale ristretta, applicando un suffragio limitato in base al censo.

Belle Epoque: tesina di storia


BELLE EPOQUE, LETTERATURA

Più che costituzione, è bene parlare di statuto, giacché esso viene concesso direttamente dall’alto sotto la spinta delle pressioni popolari: in questo modo, il re concede la costituzione attraverso un atto unilaterale, che non considera dunque la parte sociale, stabilendo così diritti e doveri che rimangono in ogni caso formali.
La costituzione, in questo modo, viene sfruttata dalla classe borghese al fine di aumentare la propria sfera d’influenza nel sistema economico, ed è per questo che in molti casi la costituzione viene definita elastica, ossia modificabile tramite legge ordinaria (come lo era lo Statuto albertino).
Il parlamento è formato da una camera alta, nominata dal re tra clero e aristocrazia e a carattere ereditario, e una camera bassa, eletta dal popolo a suffragio censitario. Considerando, dunque, che il potere legislativo è in mano alla borghesia, essa non avrebbe mai modificato la costituzione a favore del popolo.

Tesina di maturità sulla Belle Epoque


LA BELLE EPOQUE, STORIA

L’ultimo punto da tenere in considerazione è il seguente:
- lo Stato liberale è uno stato minimo, o stato guardiano
I suoi compiti sono solo quelli di garantire ordine, giustizia e difesa all’interno del sistema economico, lasciando ai privati la libertà di realizzare il proprio benessere e la propria felicità. In campo economico viene dunque applicata la politica liberista del "laissez faire", che manifesta l’intervento dello stato come negativo, poiché sottrae risorse ai privati che ne avrebbero fatto un uso più redditizio. Il mercato è automaticamente in grado di raggiungere la piena occupazione dei fattori produttivi tramite l’incontro tra domanda e offerta, perciò lo stato deve limitarsi a fornire quei servizi d’interesse generale, realizzando così il pareggio di bilancio annuale. Le imposte vengono definite dai liberisti come “grandine che distrugge il raccolto”.
E’ questa la dottrina che sta alla base della finanza neutrale, ove lo stato deve limitare al massimo l’attività finanziaria, evitando così di turbare l’equilibrio economico raggiunto autonomamente dal mercato.