Europa tra 1600 e 1700: tesina

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Tesina di storia riguardo la situazione europea tra 1600 e 1700 (12 pagine formato doc)

EUROPA TRA 1600 E 1700: TESINA

Istituto Scientifico Superiore "Raffaele Lombardi Satriani”.

Relazione di storia. Europa tra '600 e inizio '700: aspetti economici, commerciali, politici e culturali. Indice:  Introduzione; Situazione Europea nel Seicento: Condizione delle varie nazioni, Italia, Inghilterra, Francia, Polonia e Prussia, Spagna, Russia, Impero Ottomano; L’Europa agli inizi del Settecento; Conclusioni.
1.    Introduzione. I vari problemi che verranno esposti nella seguente relazione riguardano il periodo storico che comprende tutto il secolo del seicento e l’inizio del settecento. Si cercherà di esporre nella maniera più chiara possibile gli avvenimenti che hanno caratterizzato quest’epoca, seguendo una divisione che si adatterà agli argomenti trattati, partendo innanzitutto dalla visione generale dell’Europa, per poi passare all’analisi dei singoli Paesi e degli avvenimenti che li caratterizzarono.

Europa tra 1600 e 1700: riassunto


1600-1700 STORIA

2.    Situazione europea.

Il XVI secolo, cronologicamente chiuso dalla morte di due grandi sovrani, Filippo II (1598) e Elisabetta d’Inghilterra (1603), era stato un periodo di espansione economica e di incremento demografico. Nei primi decenni del XVII secolo ebbe invece inizio un complicato processo di crisi che, per certi aspetti, colpì indistintamente tutti i paesi europei e, per altri, penalizzò particolarmente l’area mediterranea, in primo luogo Spagna e Italia. Essa fu non solo una battuta d’arresto nel processo di crescite avviatosi nel secolo precedente, ma una fase di profonde ed ineguali trasformazioni che ridisegnarono in modo quasi definitivo il volto dell’Europa moderna, determinando quello squilibrio tra Nord e Sud del continente che ancora oggi fa sentire il suo peso. Nel corso dei Seicento si formarono le prime colonie inglesi d'America: il popolamento delle nuove terre, dove trovarono rifugio anche le minoranze religiose, consentì lo sviluppo di una solida economia. La prima colonia inglese fu fondata nel 1620 nel Massachusetts da un gruppo di puritani scozzesi (i "padri pellegrini").

1600-1700 in Europa: riassunto


EUROPA 1600 E 1700

Nella prima metà del Seicento in Europa si affermò nel Baltico la potenza della Svezia. Sotto la monarchia di Gustavo Adolfo (1611-1632) furono gettate le basi dello sviluppo economico del paese e si formò il primo esercito nazionale del tempo. Altri Stati emergenti furono la Prussia (sotto la guida dei sovrani Federico I e Federico Guglielmo I) e la Russia, che sotto Pietro il Grande (1689-1 725) avviò un grande processo di modernizzazione. La Polonia, invece, perse l'indipendenza e fu divisa fra Prussia, Russia e Austria. L'Olanda si impadronì delle colonie portoghesi in Oriente e vi pose delle basi commerciali. L'Atto di navigazione inglese del 1651 vietò i traffici con le colonie inglesi alle navi di altri paesi. Questo provvedimento colpì duramente la marina olandese. La guerra fra i due Stati che seguì si concluse con la vittoria dell'Inghilterra.
Come possiamo notare emersero in questi anni le capacità capitalistiche delle diverse potenze Europee. Ogni grandezza viene esercitata attraverso un sistema di azione e di vigilanza, ossia attraverso un sistema economico cui viene ad aggiungersi un sistema politico. Per essere efficace è necessario che questi sistemi si stringano insieme, si coordino, e che mezzi di produzione, organismi di decisione, intermediari, istituzioni, scopi privilegiati da perseguire formino un tutto coerente. Che esista, insomma, già in quel periodo, un sistema capitalistico efficace. Certamente le parole capitalista e capitalismo sono anacronistiche rispetto a quell’epoca, ma servono ad inquadrare bene l’argomento.
L’illustrazione qui di seguito ritrae la spartizione Europea tra XVI e XVII secolo.

Europa del 1700: riassunto


STORIA DEL 1600 IN EUROPA

3.    Condizioni delle varie nazioni. Ora vedremo in che condizioni politiche ed economiche versavano i vari Paesi agli inizi del Seicento.
3.1    Italia. Tra il 1628 e il 1631 in Italia fecero la loro apparizione la guerra, il disordine politico e le carestie.
La guerra si sviluppò a seguito dei contrasti intervenuti per la successione nei ducati di Mantova e del Monferrato. Eserciti di varie nazionalità in lotta marciarono in lungo e in largo in tutto il Nord Italia. Francesi, Spagnoli, Tedeschi e gli Italiani stessi diedero prova della loro crudeltà e delle loro capacità distruttive, combatterono gli uni contro gli altri, coinvolsero le popolazioni civili e desolarono intere regioni e province.