Il Fascismo: tesina

Appunto inviato da stefaniaanfuso
/5

Tesina sulla storia del fascismo, dalla nascita alla caduta (7 pagine formato doc)

IL FASCISMO: TESINA

Il Fascismo.

Secondo lo storico Renzo De Felice il fascismo va diviso in due periodi: il periodo del fascismo – movimento (1919/1922) e il periodo del fascismo – regime (1922/1943).
Il fascismo – movimento
Il fascismo nasce come un movimento politico italiano fondato a Milano il 23 marzo del 1919 per iniziativa di Benito Mussolini, ex socialista cacciato dal partito nel 1914 per il suo spirito interventista. Le origini storiche del fascismo risalgono alla profonda crisi provocata in tutta l'Europa dalla 1° Guerra mondiale (1915-1918) e che portò a radicali mutamenti nelle strutture politiche e sociali dei singoli paesi.
In Italia la crisi assunse proporzioni assai gravi: insoddisfazione per i risultati della conferenza della pace che deludevano le speranze d’ingrandimenti territoriali e coloniali, il peggioramento delle condizioni economiche, il carovita e la disoccupazione, che pesavano soprattutto sulle classi popolari e l'inquietudine della grande borghesia industriale e agraria di fronte alle agitazioni sociali, agli scioperi, all'occupazione delle fabbriche e delle terre.

Lo stato italiano e il Fascismo: tesina

TESINA SUL FASCISMO MATURITA'

Il programma iniziale dei fasci era decisamente repubblicano e anticlericale e presentava richieste di democrazia politica e sociale; proponeva la tassazione straordinaria del capitale e il sequestro dell' 85% dei profitti di guerra. Il movimento fascista occupò per alcuni mesi una posizione marginale nella vita politica italiana. Fu verso l'autunno del 1920 che esso assunse un carattere sempre più di massa e sempre più aggressivo: incominciarono in questi mesi le spedizioni delle squadre d'azione fasciste contro esponenti e sedi del movimento socialista. Le squadre fasciste erano composte soprattutto da giovani: ex combattenti, ufficiali appena congedati, arditi, studenti e anche disoccupati al soldo degli agrari. Si muovevano rapidamente da un borgo all'altro e distruggevano case, circoli, cooperative, prelevando dalle loro case i militanti sindacali e politici uccidendoli o bastonandoli e terrorizzando i loro familiari. Questa violenza aveva un carattere simbolico: prima ancora di eliminare fisicamente l'avversario, essi miravano a deriderlo, svergognarlo. Le violenze squadriste crebbero d'intensità nel corso del 1921 e 1922, arrivando sino all'occupazione in armi d’intere città, anche grandi come Bologna. Le forze dell’ordine e la magistratura non fecero niente per reprimere e punire le azioni delle squadre fasciste.

Il fascismo: tesina di terza media

TESINA SU MUSSOLINI

Dalla fine della guerra al primo governo di Mussolini, cioè dal novembre 1918 all'ottobre 1922, si susseguirono sei diversi governi: Orlando, Nitti, Giolitti, Bonomi (due volte), Facta. Questa instabilità politica era il sintomo di una grave crisi della vecchia classe liberale e dell'intero sistema politico italiano. Mussolini approfittò di quel momento di eccezionale fortuna per organizzare una Marcia su Roma, che avrebbe dovuto consistere nell’occupazione della capitale al fine di conquistare con le armi il potere. Il 28 ottobre le squadre fasciste entrarono nella capitale e il re Vittorio Emanuele III si rifiutò di proclamare lo stato d’assedio, si piegò davanti alla minaccia fascista e affidò l’incarico a Mussolini di costituire un nuovo governo.