La seconda guerra mondiale: inizio e fine della guerra

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Breve tesina sulla Seconda guerra mondiale: inizio e fine della guerra e alleanze (4 pagine formato docx)

SECONDA GUERRA MONDIALE: INZIO E FINE DELLA GUERRA

La seconda guerra mondiale.

Le  innumerevoli richieste di Hitler alla Polonia avevano aperto gli occhi alle potenze occidentali sull’inevitabilità della guerra. Con il patto di non aggressione con l’Unione Sovietica aveva messo Hitler al riparo da sorprese militari. Il 1° settembre 1939 a 7 giorni dalla firma del patto, il Führer ordinò alle sue truppe di invadere il territorio polacco. Il 3 settembre Francia e Inghilterra dopo aver stipulato un trattato di alleanza con il governo polacco dichiararono apertamente le loro ostilità.
USA e Giappone proclamarono la loro neutralità. Iniziò così la seconda guerra mondiale. La Germania si scontrò con la Polonia usando la tattica di sfondamento della guerra lampo. Poco poté la resistenza dei polacchi, soprattutto quando le armate Sovietiche l’attaccarono in modo improvviso a questo punto la Polonia si arrese. Lo stato Polacco cessò di esistere e il suo territorio fu diviso tra Germania e Russia. In base alle clausole del patto di non aggressione  l’esercito sovietico pose sotto il proprio dominio la Lituania Lettonia ed Estonia.

Tesina maturità sulla Seconda guerra mondiale

SECONDA GUERRA MONDIALE: ALLEANZE

Hitler invece allo scopo di assicurarsi l’approvvigionamento delle materie prime occupò la Norvegia e la Danimarca. Sul fronte occidentale gli eserciti tedesco e francese si fronteggiarono dietro le linee di fortificazione di Sigfrido e Maginot. Le armate tedesche dopo aver violato la neutralità dell’Olanda del Belgio e del Lussemburgo aggirarono da nord la linea di fortificazione di Maginot , così che riuscirono a penetrare in Francia. Nel giro di pochi giorni tutta la costa della manica era nelle mani di Hitler. Allo scoppio del conflitto l’Italia aveva dichiarato la sua NON BELLIGERANZA e quindi di non intervento  alla guerra, riscuotendo l’appoggio del pontefice Pio XII e dell’opinione pubblica  pacifista. Questa scelta era determinata da 3 motivi:
•    IMPREPARAZIONE DELL’ESERCITO
•    INSUFFICIENTI RISORSE INDUSTRIALI quindi la dipendenza dai paesi esteri
•    ACCORDO SEGRETO CON HITLER  che prevedeva il rinvio della guerra per almeno 3 anni. Hitler non lo rispettò.

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SECONDA GUERRA MONDIALE ITALIA

La posizione dell’Italia cambiò dalla disfatta francese a dalle vittorie di Hitler. Mussolini non riuscì a resistere alla possibilità dei sedersi al tavolo della pace come vincitore. Nel 1940 dichiarò guerra alla Francia e all’Inghilterra. 4 giorni dopo la Germania fece firmare l’armistizio alla Francia e in base alle sue clausole la Francia passò quasi tutta sotto il controllo dei tedeschi tranne la parte meridionale che venne affidata sotto il governo collaborazionista di VICHY. Hitler si adoperò per ottenere la pace con l’Inghilterra convinto di trovare un accordo ma i suoi tentativi non ebbero risposta dal primo ministro WINSTON CHURCHILL. Ad agosto diede inizio alla battaglia d’Inghilterra cioè una serie di bombardamenti che avvennero per 84 giorni. Già ad ottobre questa battaglia poteva considerarsi fallita, la perdita di più di 3000 aerei spinsero Hitler a ritirarsi. Contemporaneamente nel Mediterraneo e in Africa ebbe inizio l’offensiva italiana che mirava a colpire l’Inghilterra paralizzandone le linee di navigazione attraverso il canale di Suez e di Sicilia. Si ebbero così una serie di incursioni a Malta e un duplice attacco nell’Africa orientale. Il patto tripartito prevedeva un ordine nuovo esercitando un predominio sui popoli asiatici ed europei. La Germania aveva il compito di controllare l’Europa Continentale l’Italia il bacino del Mediterraneo e il Giappone il continente asiatico. Nel 1941 i diplomatici tedeschi avevano avviato delle trattative con l’Ungheria, la Romania , la Bulgheria , la Yugoslavia e la Slovacchia che si conclusero con l’adesione al patto tripartito.  Questo aveva lo scopo di trasformare i Balcani in una REGIONE SATELLITE DELLA GERMANIA in vista di una futuro attacco dell’Unione Sovietica . L’estendersi dell’influenza di Hitler aveva preoccupato Stalin che voleva far valere il patto stipulato nel 1939. Fu proprio in questo momento che Mussolini attaccò improvvisamente la Grecia. L’offensiva mal preparata e scarsamente equipaggiata venne bloccata dall’esercito greco che veniva rifornito dagli inglesi.

Seconda guerra mondiale: tesina

SECONDA GUERRA MONDIALE FINE

Hitler fu costretto a intervenire uno per risparmiare un umiliazione a l duce e poi per impedire agli inglesi di prendere iniziativa nell’area dei Balcani. I Tedeschi invasero la Grecia e la costrinsero alla resa. Anche l’offensiva italiana nel Mediterraneo e in Africa si poteva ritenere fallimentare. Infatti la italiana subì gravi perdite a Taranto e a Capo Matapan ad opera degli Inglesi riuscirono a conquistare una grande parte della Cirenaica. Allora intervenne Hitler che costrinse gli Inglesi  a lasciare la Cirenaica e a ritirarsi. Tramontò  così l’impero tanto voluto dal duce.