Evento storico: Prima guerra mondiale, tesina

Appunto inviato da piccopikky
/5

approfondimento sulla grande evento storico della Prima guerra mondiale. L'analisi storica e politica dei principali avvenimenti del primo conflitto mondiale. Tesina sulla Prima guerra mondiale (7 pagine formato doc)

PRIMA GUERRA MONDIALE, TESINA

Prima guerra mondiale.

Quasi tutti attribuiscono lo scoppio della prima guerra mondiale all’uccisione dell’erede al trono d’Austria l’Arciduca Francesco Ferdinando, avvenuta il 28 giugno del 1940 a Sarajevo per opera di uno studente serbo Gravrilo Princip probabilmente appartenente alla società segreta “la mano nera”. L’attentato di Sarajevo fu un tipico esempio di come il corso della storia possa essere influenzato da eventi singoli, da decisioni individuali prese da personaggi oscuri, da circostanze del tutto accidentali: nessuno può dire cosa sarebbe successo se a Sarajevo i servizi di sicurezza imperiali fossero stati più efficienti o se l’attentatore avesse mancato il suo bersaglio.
Ma questo episodio fu solo la scintilla che fece scoppiare la miccia, perché nell’Europa del 1914 esistevano tutte le premesse che rendevano possibile una guerra, e che si possono tradurre con i contrasti:
-  tra Inghilterra e Germania, scaturiti dal progresso dell’industria tedesca che minacciava il primato inglese;
- tra Francia e Germania, per la contesa dell’Alsazia e della Lorena;
- e tra Russia e Austria, per il controllo dei Balcani.

Prima guerra mondiale: tesina di terza media


PRIMA GUERRA MONDIALE, TESINA TERZA MEDIA

Oltre a questi contrasti tra Nazioni, vi è in questo periodo la nascita di ideologie nazionalistiche e irrazionalistiche che esaltano la guerra e la violenza.
L’Austria compì la sua prima mossa inviando il 23 luglio un durissimo ultimatum alla Serbia, al quale seguì il 28 luglio la dichiarazione di guerra e il bombardamento di Belgrado. La dichiarazione di guerra austriaca mise in moto quell’ingranaggio noto come il “meccanismo delle alleanze”, che trascinò nel conflitto tutte le grandi potenze, che si unirono nella Triplice Intesa formata da Gran Bretagna, Francia e Russia; e nella Triplice Alleanza formata dalla Germania, l’Austia-Ungheria e dall’Italia, che in un primo momento si dichiara neutrale e successivamente entra in guerra accanto agli stati dell’Intesa per motivi che vedremo più avanti.
L’inizio delle operazioni belliche fu della Germania, con il cosiddetto piano Schlieffen, che prevedeva una rapida invasione della Francia attraverso il Belgio violando la sua neutralità, e successivamente l’invasione della Russia con l’aiuto delle truppe autro-ungariche, attraverso la Prussia e la Galizia. Il 4 agosto la Germania invase il Belgio provocando la reazione degli inglesi che appoggiarono le truppe francesi;e si diresse velocemente verso Parigi.

Tesina sulla Prima guerra mondiale


PRIMA GUERRA MONDIALE, TESINA MATURITA'

In un primo momento il piano tedesco sembrò riuscire, costringendo le truppe francesi comandate dal generale Joffre ad una frettolosa ritirata. Ai primi di settembre le truppe tedesche si attestarono lungo il corso della Marna, a pochi chilometri da Parigi. Nel frattempo sul fronte orientale, le truppe tedesche, comandate dal generale Hindenburg, fermavano i russi che tentavano di penetrare in Prussica orientale, sconfiggendoli nelle grandi battaglie di Tannenberg e dei Laghi Masuri. Il 5 settembre iniziò la battaglia della Marna, che vide le truppe francesi, con l’aiuto inglese, costringere le armate tedesche alla ritirata, dopo una settimana di attacchi. Da quel momento in poi la guerra di movimento prevista dal piano Schlieffen, che doveva essere rapida e vittoriosa, si trasformò in quella sporca e lunghissima guerra di logoramento che fu la guerra di trincea, che vide gli eserciti praticamente immobili, che si affrontavano in una serie di sterili quanto sanguinosi attacchi, inframmezzati da lunghi periodi di stasi.

Prima guerra mondiale: riassunto dettagliato


PRIMA GUERRA MONDIALE, TESINA MEDIE

La vita nelle trincee (fossati scavati nel terreno per mettere al riparo i soldati dal fuoco nemico), monotona e rischiosa al tempo stesso, logorava i combattenti nel morale oltre che nel fisico e li gettava in uno stato di apatia e torpore mentale. Vivevano in condizioni igieniche deplorevoli, senza potersi lavare né cambiare. Erano esposti al caldo, al freddo e alle intemperie, oltre che ai periodici bombardamenti dell’artiglieria avversaria. Gli assalti, che iniziavano di teoria nelle prime ore del mattino, erano preceduti da un intenso rito di artiglieria (“fuoco di preparazione”) che in teoria avrebbe dovuto scompaginare le difese avversarie, ma in pratica aveva come risultato principale quello di eliminare ogni effetto di sorpresa.