Giuseppe Garibaldi e il Regno delle due Sicilie: tesina

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Giuseppe Garibaldi e il Regno delle due Sicilie: tesina sulla situazione internazionale nel 1860, Austria-Ungheria, Inghilterra, Stati Uniti d'America, l'Italia settentrionale e centrale nel 1860, la spedizione dei Mille, Regno di Piemonte e Sardegna e la popolazione (96 pagine formato doc)

GIUSEPPE GARIBALDI E IL REGNO DELLE DUE SICILIE: TESINA

Giuseppe Garibaldi e il Regno delle due Sicilie. La situazione internazionale nel 1860.
Austria-Ungheria - Dal 1848 regnava Franz Joseph. Nel 1860 aveva 30 anni.  L'Austria, dal Congresso di Vienna del 1815, era il guardiano dell'Italia. Controllava direttamente Lombardia, Veneto, Friuli, Trentino, Alto Adige, Istria e Dalmazia.
Aveva mandato le sue truppe nello Stato Pontificio, nel Ducato di Parma e Piacenza, nel Ducato di Modena e Reggio, nel Regno delle Due Sicilie.
Il Granduca di Toscana era un Asburgo-Lorena.
L'unico nemico era il Regno del Piemonte, sconfitto nella prima guerra di indipendenza (1848-1849), ma vittorioso insieme alla Francia nella seconda guerra di indipendenza (1859).
Persa la Lombardia nel 1859, l'Austria avrebbe voluto recuperare il controllo sugli altri Stati italiani.
Ma nel 1860 difficoltà con l'Ungheria le impedirono di svolgere un ruolo attivo sul territorio italiano.
Nel 1860 l'Austria-Ungheria aveva 2.927 chilometri di ferrovie.

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LA SPEDIZIONE DEI MILLE E L'UNITA' D'ITALIA

Francia. Dal 1852 regnava Napoleone III, imperatore dei francesi, figlio di Luigi Napoleone Bonaparte e di Ortensia Beauharnais. Nel 1860 aveva 52 anni.
Luigi, fratello di Napoleone Bonaparte, era stato re di Olanda dal 1806 al 1810.
Ortensia, figlia di Giuseppina Beauharnais, prima moglie di Napoleone, aveva sposato Luigi nel 1802.
Carlo Luigi Bonaparte era nato nel 1808 a Parigi. Nel 1848 era divenuto presidente della Repubblica francese. Nel 1852 aveva restaurato l'Impero ed aveva preso il nome di Napoleone III.
Nel 1849 Carlo Luigi Bonaparte aveva represso la Repubblica Romana, invano difesa da Garibaldi e Mazzini, e aveva ristabilito lo Stato Pontificio. Truppe francesi erano rimaste a presidiare lo Stato della Chiesa.
Il Regno di Piemonte e Sardegna era quasi un protettorato francese. Cavour, primo ministro piemontese, aveva stretto una alleanza difensiva con Napoleone III a Plombières (21 luglio 1858).
Nel 1859 Napoleone III era intervenuto in Italia per combattere l'Austria che aveva aggredito il Piemonte (28 aprile 1859). Con il trattato di Villafranca (11 luglio 1859) aveva concluso all'improvviso la pace con l'Austria. La minaccia della Prussia sul Reno e lo scontento in Francia per una guerra non sentita lo avevano indotto a interrompere il conflitto che stava vincendo.
Per l'ausilio fornito al Piemonte Napoleone III voleva Nizza e Savoia. In cambio avrebbe ceduto al Piemonte la Lombardia, concessa alla Francia dagli austriaci in base all'accordo di Villafranca.

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PERCHE' SI CHIAMAVA REGNO DELLE DUE SICILIE

Nel 1860 la politica estera di Napoleone III mirava ad estendere l'influenza della Francia sull'Italia a danno dell'Austria. Inoltre i francesi non avevano perso la speranza di sostituire i Borboni di Napoli con un discendente di Gioacchino Murat, re di Napoli dal 1808 al 1815, e di creare un regno dell'Italia centrale da affidare ad un altro membro della famiglia Bonaparte.
La Francia nel 1860 aveva una popolazione di 37 milioni di abitanti e 9.167 chilometri di strade ferrate.
Inghilterra. La regina Victoria era salita al trono nel 1837. Nel 1860 aveva 41 anni.
L'Inghilterra aveva notevoli interessi in Sicilia. Il problema del quasi monopolio inglese sulle zolfatare era stato affrontato decisamente da Ferdinando II, che aveva stipulato un nuovo accordo con i francesi. Ma poi aveva dovuto fare marcia indietro.