Tesina sulla Grande depressione e New deal: cause e conseguenze

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Grande depressione è il termine con cui si designa la crisi economica mondiale innescata dal crollo della Borsa di Wall Street a New York nell'ottobre del 1929 e protrattasi per tutti gli anni Trenta. Tesina sulla Grande depressione e New deal: cause e conseguenze (2 pagine formato doc)

GRANDE DEPRESSIONE E NEW DEAL: CAUSE E CONSEGUENZE

Grande Depressione.

Grande depressione è il termine con cui si designa la crisi economica mondiale innescata dal crollo della Borsa di Wall Street a New York nell’ottobre del 1929 e protrattasi per tutti gli anni Trenta.

Grande depressione: riassunto


CRISI DEL 29: CAUSE

- Le cause della crisi. Nel 1927, in un periodo caratterizzato da forti investimenti all’estero e da un’economia in continua crescita, i finanzieri di Wall Street cominciarono ad acquistare azioni in borsa provocando un aumento dei prezzi che spinse  gran parte del pubblico ad investire i propri capitali in borsa.

Molti impegnarono tutti i propri risparmi, incoraggiati da consulenti disonesti e incompetenti. Ad un certo punto però iniziò a serpeggiare  il timore che questa crescita inaspettata sarebbe cessata. La Federal Riserve Bank, la banca centrale statunitense, suggerì alle banche di non cedere denaro in prestito per gli investimenti in borsa.

Crisi del 1929 e New Deal: riassunto


CRISI DEL 1929: CAUSE E CONSEGUENZE

In più le banche cominciarono ad esigere la restituzione dei prestiti esteri, mentre sempre più numerosi clienti cominciarono a ritirare i loro depositi, provocando così il collasso di molti istituti di credito. La mancanza di liquidità comportò una drastica riduzione degli investimenti nell’industria e una concentrazione della domanda di prodotti industriali e agricoli. Ciò indusse un’ulteriore contrazione del mercato creditizio, tanto che nel 1932 gran parte delle banche degli Stati Uniti erano fallite. La vendita delle azioni acquistò gradualmente velocità e il 23 ottobre più di sei milioni di azioni vennero negoziate a prezzi sempre più bassi. Il giorno seguente, il “giovedì nero”, ne furono negoziate più del doppio. Poi il “martedì nero”, si verificò il crollo della borsa; il prezzo delle azioni di numerose imprese di grandi dimensioni, come la General Electric, precipitò. Quel giorno più di sedici milioni di azioni vennero negoziate e il valore delle stesse calò di altri dieci miliardi di dollari.

Grande depressione e New Deal: riassunto breve


CRISI DEL 29 E NEW DEAL

- Il fenomeno della disoccupazione
La spirale della crisi portò con se una disoccupazione di massa senza precedenti: 14 milioni di disoccupati negli Stati Uniti, 6 in Germania, 3 in Gran Bretagna, mentre in Italia dalle 300.000 unità nel 1929 si passò al milione di disoccupati nel 1933. un po’ ovunque si ebbe anche un peggioramento del tenore di vita medio. In Gran Bretagna, fino alla metà degli anni Trenta, circa un quinto della popolazione aveva un reddito inferiore al minimo vitale; nelle zone più depresse del paese ciò diede origine alle cosiddette “marce contro la fame”, come il memorabile corteo di disoccupati che nel 1934 sfilò da Jarrow, nel nord-est dell’Inghilterra, fino a Londra.