Romanticismo, Congresso di Vienna, guerra di Crimea

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Riassunto di storia riguardante romanticismo, congresso di Vienna, guerra di Crimea (7 pagine formato doc)

NAPOLEONE MENTALITA' ROMANTICA A partire dalla fine del 700, si diffuse nell'ambiente intellettuale una crescente insoddisfazione nei confronti dell'illuminismo.

Tale reazione, nel suo complesso, viene correntemente denominata romanticismo, che alla lettera significa pittoresco o romanzesco. Il romanticismo fu un fenomeno culturale e artistico, quanto ami articolato, sfaccettato e complesso. Mentre il movimento dei lumi si caratterizzava per il suo ottimismo, razionalismo e la sua critica nei confronti della tradizione, gli intellettuali romantici, divennero tragicamente coscienti della potenza del male, che impedisce all'uomo di realizzare i propri desideri. Secondo la mentalità romantica, l'essere umano è fondamentalmente un frustrato, una figura costretta a riconoscere che tutte le sue aspirazioni piu profonde sono condannate a non realizzarsi, cioè a restare pure illusioni.
L'elemento piu nuovo e caratteristico del romanticismo, puo essere colto nel rifiuto di porre la ragione alla base di tutte le azioni umane.

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Al contrario degli illuministi, molti intellettuali romantici si appassionarono all'età di mezzo, che ai loro occhi apparve affascinante proprio perché l'umanità si lasciava guidare dalla fede, dalla sete di gloria, dal senso dell'onore e da vari altri valori, ma non dalla ragione. Il romanzo storico Ivanhoe di Scott, appare come il piu chiaro ed eloquente esempio della mentalità romantica. I suoi cavalieri si gettano nelle imprese più rischiose senza mai valutare razionalmente le conseguenze delle loro azioni e soprattutto senza mai mettere in conto di poter morire. Wilfred di Ivanhoe, protagonista del romanzo di Scott, esprime alla perfezione l'ideale umano tipico della mentalità romantica; la giovane e bellissima ebrea Rebecca invece incarna la mentalità moderna, razionalistica. Sul piano politico, il principale frutto della mentalità romantica fu la maturazione dell'idea di nazione. La formula idea di nazione e quella del tutto equivalente di sentimento nazionale indicano la consapevolezza della peculiarità del proprio popolo, cioè esprimono il fatto che un particolare gruppo umano ha preso coscienza di avere determinate caratteristiche che lo distinguono da tutti gli altri rendendolo originale unico e irripetibile. A partire dagli ultimi decenni dell' 800 il nazionalismo avrebbe valorizzato tale diversità fino a proclamare una vera e propria superiorità di un gruppo umano rispetto a tutti gli altri. Non a caso, l'atteggiamento nazionalistico finì per fondersi con il razismo.I partiti e i movimenti nazionalisti di fine 800 e del novecento, orgogliosi della superiorità del loro popolo, rivendicarono per esso un ruolo egemonico, che presupponeva il dominio, il controllo e lo sfruttamento degli altri gruppi umani considerati inferiori. L'idea di nazione nacque come prodotto di due fattori che si rafforzarono a vicenda. In primo luogo, bisogna ricordare l'atteggiamento tenuto dai francesi nei territori occupati dalle loro armate vitt