Tesina sul Castello di Miramare

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Tesina che descrive il castello di Miramare, la dimora storica di Massimiliano d'Asburgo-Lorena e della sua consorte Carlotta del Belgio (4 pagine formato doc)

TESINA SUL CASTELLO DI MIRAMARE: STORIA

Il castello di Miramare.

Il castello di Miramare, completamente di pietra d’Istria, venne costruito da Massimiliano d’Asburgo, arciduca d’Austria e imperatore del Messico per farne la propria dimora da condividere con la moglie Carlotta del Belgio; Massimiliano decise di costruire il suo castello a Miramare poiché amava molto navigare.

CASTELLO DI MIRAMARE: INTERNI

Il castello di Miramare è una delle residenze dell’Ottocento meglio conservata in tutta Europa e tutti gli arredi sono originali, ad eccezione di alcune tende; è stato possibile disporre tutti gli arredi nelle posizioni originarie grazie ad alcune foto scattate nell’Ottocento.
Molti mobili del castello e molte piante del parco (palme, cedri, sequoie), sono stati portati da Massimiliano dai suoi viaggi.

Tesina sul castello medievale

IL CASTELLO DI MIRAMARE: LEGGENDA

Diventato imperatore del Messico, Massimiliano d’Asburgo partì alla volta del Messico con sua moglie Carlotta.

Lì la situazione era critica e la gente locale non accettava il nuovo imperatore, pertanto Carlotta tornò in Europa e chiese invano aiuto all’imperatore francese Napoleone III ed a Francesco Giuseppe, fratello di Massimiliano.
Carlotta uscì di senno e venne rinchiusa in un castelletto nel parco del castello di Miramare e successivamente rimandata in Belgio; di Massimiliano ritorna solo la salma, poiché fu fucilato in Messico nel 1867.
Massimiliano e Carlotta, quindi vissero in questo castello solamente quattro anni: dal 1860 al 1864.
Le prime stanze che abbiamo visitato sono quelle riservate a Massimiliano, con pareti di colore azzurro (perché amava il mare) dove si ripete il simbolo di un ancora con una corona (il suo simbolo) e quello di un ananas, perché andando in Indonesia aveva scoperto questo frutto, il quale gli è piaciuto molto.
Questa parte del castello è arredata in stile medioevale, con l’eccezione di alcuni oggetti riportati da Massimiliano dai suoi viaggi, come ad esempio un tavolino indiano acquistato in Portogallo.

IL CASTELLO DI MIRAMARE: LE STANZE

La biblioteca del castello di Miramare (fig. 1) è molto vasta e contiene circa 7000 volumi, di ogni genere e lingua perché Massimiliano leggeva un po’ di tutto e conosceva molte lingue.
A differenza del fratello Francesco Giuseppe che amava la politica e l’economia, Massimiliano si interessava di botanica, natura, scienze naturali, letteratura e leggeva opere di Dante, Omero e Goethe, i suoi autori preferiti.
La sala della musica (fig.2) era riservata a Carlotta, la quale suonava il fortepiano, il precursore del pianoforte.
Carlotta possedeva una stanza sulla torre dove si truccava e vestiva, con abiti tipici della Brianza, perché per due anni Carlotta e Massimiliano vissero a Milano in quanto lui fu governatore del Lombardo-Veneto.
I mobili della stanza da letto (fig.3) dei due consorti furono regalati dalla città di Milano per il loro matrimonio e sulle pareti si ripetono i medesimi simboli. La stanza era collegata con delle porte “segrete” dalle quali la servitù entrava per pulire o servire i consorti senza dover passare per le vie principali.