Tesina sulla danza e Belle Epoque

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La Belle Epoque è un periodo storico-culturale-artistico europeo che riguarda il periodo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio della Prima guerra mondiale. Tesina, la danza nella bella epoque, utile da portare sia agli esami di terza media che di maturità (6 pagine formato doc)

TESINA SULLA DANZA E BELLE EPOQUE

La danza nella Belle Epoque.

La Belle Epoque è un periodo storico, culturale e artistico europeo che riguarda il periodo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio della Prima Guerra Mondiale, precisamente dal 1880 al 1914.
Questi anni sono inoltre stati caratterizzati da riforme e rivoluzioni nello sviluppo della danza in Occidente. I grandi progressi scientifici ed i miglioramenti dei mezzi di trasporto hanno forgiato una nuova passione per le culture più lontane.
E’ così nata una nuova danza, la danza moderna.
La danza moderna si è inizialmente sviluppata in quelle zone in cui non giungeva l’influenza del balletto classico. Va indubbiamente sottolineato come, senza questo nuovo stile, la danza classica non si sarebbe rinnovata ed evoluta nel corso del Novecento.
Il mondo della danza è costituito solamente da balletti classici, composti da grandi corpi di balli, con effetti scenici spettacolari, mentre la danza moderna è diversa da qualsiasi stile visto in precedenza.

Tesina maturità sulla Belle Epoque


INTRODUZIONE TESINA MATURITA' SULLA DANZA

Questo nuova espressione corporea viene quasi sempre definita in opposizione ai dettami classici; i danzatori moderni si sono allontanati dalle regole accademiche  per creare stili più personali e maggiormente espressivi, mettendo in scena movimenti spontanei basati sull’improvvisazione, e creare balletti più vicini alla quotidianità e all’espressione di emozioni e sentimenti.  La danza moderna ha inoltre ripreso i movimenti classici estendendoli anche all’uso del torso e delle anche, a movimenti eseguiti da distesi o seduti sul pavimento ed all’uso del rilassamento.  Coloro che iniziarono questa rivoluzione vedevano la danza come uno spettacolo vuoto, incapace di emozionare il pubblico e priva di sentimenti.
L’educatore di musica svizzero Emile Jacques-Dalcroze (1865-1950) inventò “Eurhythmics”, un sistema per sentire il ritmo musicale attraverso il movimento del corpo,  che da quel momento in poi fu adottato da molto danzatori.

Le figure femminili nella belle epoque: tesina


TESINA SULLA DANZA, LICEO CLASSICO

Una delle prime ballerine a diventare famosa in Europa e negli Stati Uniti fu l’americana Loie Fuller (1862-1928): a soli tre anni entrò nel teatro del padre e per i successivi 63 anni ballò in una molteplicità di ruoli, ispirando numerosi artisti ed altri ballerini. Non studiò mai danza, ma credeva che il movimento fosse l’unico mezzo per esprimere emozioni. Nel 1891 inventò lo “skirt dance” e lo presentò in Europa e Stati Uniti: era un gioco di luci colorate su seta mossa attraverso il corpo e raffigurava una scena d’ipnosi in una commedia musicale. Successivamente la danzatrice si trasferì in Francia, dove trascorse il resto della sua vita, danzando e attirando l'attenzione del pubblico dell'avanguardia.
Le sue performance divennero il simbolo di ogni movimento artistico dal 1895 al 1920, compreso il simbolismo, il futurismo e l’avanguardia; le sue prestazioni riflettevano l’idea di un teatro di simboli e sogni, poesia ed immaginazione che sostituivano i personaggi.
Loie Fuller fu la prima ballerina ad unire arte e tecnologia attraverso l’utilizzo della luce; ne sono prove le sue apparizioni come una creatura spettrale o una farfalla, illuminata al centro di un palco oscurato. La luce sostituì le scenografie dei  precedenti balletti e lei venne considerata la precorritrice della danza post moderna.