Tesina sull'età giolittiana

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Tesina di maturità sull'età giolittiana che affronta, sotto vari punti di vista, questo importante periodo della storia italiana (31 pagine formato pdf)

TESINA SULL'ETA' GIOLITTIANA

Tesina sull'età giolittiana.
Introduzione.

Il mio percorso multidisciplinare si basa sul tema dell’età giolittiana.
Ho scelto questo tema perché mi ha particolarmente interessato.
Lo studio di quest’argomento in Storia, mi ha fatto capire l’importanza dei fatti avvenuti in questo periodo storico, fatti che hanno portato a conseguenze positive per il nostro Paese, ma anche negative specialmente per il Sud, il mio territorio.
Non è stato difficile collegare questo tema con le altre discipline.
Ho ritenuto opportuno collegare le materie Geografia e Inglese con i rispettivi argomenti le Reti di collegamento e i Trasporti, perché in questa epoca è avvenuto un forte incremento di opere pubbliche, come la statalizzazione delle ferrovie.
Per quanto riguarda la materia Italiano, ho scelto il poeta Pascoli, in quanto è un autore di questo periodo storico, il quale ha portato importanti cambiamenti in ambito letterario e in più mi ha affascinato la sua formazione e la sua poetica.

Tesina sull'età giolittiana per la maturità

GIOLITTI: TESINA MATURITA'

Per le discipline Diritto e Scienze delle Finanze, ho ritenuto sviluppare i rispettivi argomenti, I diritti e i doveri dei cittadini e Le entrate pubbliche, poiché in questo periodo Giolitti, attuò un’avanzata legislazione sociale, a tutela dei cittadini, attraverso le riforme; in più l’incremento delle opere pubbliche si sono potute verificare grazie alle tasse pagate dai cittadini, quindi le entrate pubbliche.
Per la materia Economia aziendale l’argomento che ho scelto è La redazione e la revisione del bilancio d’esercizio in quanto ho voluto fare un collegamento con l’incremento dell’attività industriale e imprenditoriale, che comporta per le imprese la redazione del bilancio d’esercizio.
Infine per la disciplina Matematica ho scelto un argomento che si collega con l’economia e cioè I problemi di scelta, che si possono presentare nella gestione di un’azienda.

Giovanni Giolitti: tesina di maturità

TESINA PASCOLI ETA' GIOLITTIANA

Storia
L’età giolittiana
1901 – 1914: l’età giolittiana
Giovanni Giolitti è nato nel 1842 a Mondovì, vicino a Cuneo. Affiancava Giuseppe Zanardelli (nominato presidente del consiglio dal re Vittorio Emanuele III nel 1901) come ministro degli Interni.

Egli era un uomo politico pratico liberale. Dal 1901 al 1914 Giolitti esercitò un’influenza sulla vita politica dell’Italia, infatti questo periodo viene definito età giolittiana.
Il decollo industriale dell’Italia
L’età giolittiana coincise in larga misura con il decollo della rivoluzione industriale in Italia. I progressi più evidenti si registrarono nell’industria siderurgica , nell’industria elettrica e nell’industria meccanica (sorsero nuove aziende come la Fiat e la Lancia). Nel settore tessile un notevole sviluppo si verificò nell’industria del cotone. Queste industrie avevano sede soprattutto nel cosiddetto triangolo industriale formato da Torino, Milano e Genova. L’agricoltura crebbe soprattutto nella Pianura Padana dove vennero migliorate le tecniche produttive.
Le caratteristiche dell’economia italiana
Lo sviluppo economico e industriale dell’Italia fu favorito da alcune condizioni particolari. L’industria italiana fu fortemente aiutata nel suo nascere dall’intervento statale, infatti ebbero particolare rilievo le commesse statali nel campo dei trasporti ferroviari che incentivavano la crescita in particolare nel settore meccanico e siderurgico. L’industria inoltre si sviluppò all’interno di un sistema protetto. La politica protezionistica, attuata con l’imposizione di alte tasse sui prodotti esteri, favorì notevolmente lo sviluppo delle industrie del Nord, mentre danneggiò il Sud che non poté esportare i propri prodotti tipici come olio, vino, agrumi ecc … . Le grandi banche offrirono un contributo notevole allo sviluppo perché finanziarono le industrie dei nuovi settori; in questo periodo nacquero le grandi banche miste, fondate con l’aiuto di capitali esteri che raccoglievano i risparmi inattivi dei privati e li rimettevano in attività proprio nella produzione industriale.