Storia del vino: tesina

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Tesina completa sulla storia del vino: la situazione vitivinicola, le macchine e attrezzi sesto d'impianto, le malattie della vite, l'imbottigliamento, il costo di produzione in cantina e in cantina cooperativa e la methode champenoise (28 pagine formato )

STORIA DEL VINO: TESINA

Premessa.

Lo scopo del seguente lavoro è quello di far conoscere la realtà vitivinicola del comune di Roccanova (PZ) che dal maggio 2009 si fregia del marchio di Denominazione di Origine Controllata “DOC Grottino di Roccanova” fiore all’occhiello di questo piccolo paese dell’entroterra Lucano, che per la sua valenza economica e soprattutto per lo stretto legame con la storia roccanovese ha trovato un riscontro molto positivo. In realtà questo areale, pur avendo tutte le caratteristiche peculiare delle zone vocate alla viticoltura non riesce a raggiungere i massimi livelli in quanto i produttori non si sono ancora organizzati in associazioni, i terreni vocati per la viticoltura sono posseduti da soggetti con scarso interesse per il settore, si trova molta difficoltà ad acquistare i diritti di reimpianto, spesso si riscontra scarsa attenzione alle innovazioni tecnologiche e alle richieste del mercato, inoltre sono assenti strutture consortili come una cantina ove più produttori possano conferire il loro prodotto.

Tesina sulla storia del vino

LA STORIA DEL VINO IN BREVE

IL secondo obiettivo di questo lavoro è di dimostrare che se i produttori di “DOC Grottino di Roccanova” utilizzassero una cantina cooperativa i costi di trasformazione sarebbero inferiori così da avere un notevole risparmio, ma non solo, in quando i produttori uniformando le loro produzioni aumenterebbero il loro potere contrattuale così da spuntare prezzi maggiori.
VITICOLTURA
È difficile tracciare un percorso dettagliato e preciso della storia del vino, poiché esso è intrecciato all’evoluzione di civiltà vicende politiche, tradizioni e innovazione tecnologica. Dopo anni di continue evoluzioni si sono verificati aumenti delle rese, variazioni dei prezzi e creazione di  nuovi prodotti, facendo particolare attenzione  alle caratteristiche organolettiche.

Tesina sulla coltivazione della vite

STORIA DEL VINO IN ITALIA

Per questo in Basilicata come nel resto d’Italia, oggi i viticoltori indirizzano le loro attività verso prodotti di qualità cercando di limitare le produzioni per pianta, così da favorire la qualità alla quantità, questo per due motivi fondamentali: i consumi di vino sono notevolmente diminuiti poiché  è diminuita la popolazione agricola, inoltre, sono cambiate le abitudini, infatti oggi si tende a consumare bevande analcoliche o birra.

Il potere d’acquisto delle famiglie è aumentato, quindi chi aveva delle piccole produzioni famigliari si è reso conto che era più conveniente acquistare direttamente il vino che produrlo. Il secondo motivo è dato dal fatto che, “grazie” alla globalizzazione le aziende italiane si sono trovate in diretta concorrenza con i vari produttori di vino dei diversi paesi europei, così per cercare di essere più competitivi si sono orientati sulla produzione di vini di qualità cercando di valorizzare le produzioni tipiche locali grazie hai marchi di qualità: D.O.C.-I.G.T-D.O.P. e D.O.C.G, che garantiscono al consumatore un prodotto controllato in tutte le  fasi della produzione, dalla coltivazione alla trasformazione.