Piani urbanistici: tesina

Appunto inviato da intina86
/5

Tesina sui piani urbanistici con le varie tipologie e definizione (2 pagine formato doc)

PIANI URBANISTICI: TESINA

I Piani Urbanistici, tesina.

Con il rapido sviluppo dei centri abitati, con lo sviluppo della società, si sono resi necessario disciplinarli con i piani urbanistici; infatti l' art. 4 della legge urbanistica prevede che la disciplina urbanistica si otterà per mezzo dei piani regolator-iterritoriali, comunali e con le norme sull'attività costruttiva edilizia, quindi i piani regolatori costituiscono lo strumento d'attuazione della disciplina urbanistica.

Tesina sul Piano Regolatore Generale


GERARCHIA DEI PIANI URBANISTICI

I piani urbanistici si dividono in due categorie:
•    Piani urbanistici generali
•    Piani urbanistici speciali
I piani urbanistici speciali sono quelli che danno una sistemazione generale al territorio, considerandolo nel suo insieme e disciplinandolo in ogni sua parte, e si possono ripartire in base all' estensione territoriale:
•    Piani territoriali di coordinamento
•    Piani intercomunali
•    Piani comunali
I piani urbanistici speciali sono invece:
•    I piani paesistici, per la tutela delle zone considerate "bellezze naturali".
•    I piani formati dall' autorità militare, per disciplinare le costruzioni edilizie in zone militari.


•    I piani per le aree e nuclei di sviluppo industriale.
•    I piani di zona per l'edilizia economica e popolare.
•    I piani di trasferimento degli abitati, soggetti a movimenti franosi o colpiti da eventi naturali.

Urbanistica: tesina


PIANIFICAZIONE URBANISTICA

Piani di coordinamento
I piani territoriali di coordinamento, o piani regianali, di norma si estendono nell'ambito della reginel; la loro funzione e quella di coordinare armonicamente lo sviluppo dei vari centri, (sia per l'assetto edilizio presente e futuro, sia per l'assetto delle vie di comunicazione di ogni genere) e la creazione, ubicazione o sistemazione delle industrie e di tutte le attività economiche.
I piani di coordinamento non sono piani essenzialmente urbanistici perché, a differenza dei piani comunali loro costituiscono uno strumento di coordinamento di tutte le forme di attività, oltre all'edilizia. Dall'art. 6 della legge urbanistica del 1942 risulta che questi piani hanno durata illimitata e obbligano i comuni a uniformare i propri piani piani regolatori.