La strada: tesina per geometra

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La strada: tesina maturità con mappa concettuale per geometra (41 pagine formato pdf)

LA STRADA: TESINA PER GEOMETRA

La conquista della strada: tesina e mappa concettuale.
Presentazione.

Il progresso dell’umanità è strettamente legato al progresso delle comunicazioni tra i popoli, in particolare allo sviluppo della rete stradale.
Si può affermare che la storia della civiltà sia intimamente connessa all’accrescimento e al perfezionamento di mezzi di trasporto e comunicazione.
La società moderna è caratterizzata dal sempre più rapido inserimento degli scambi e dalla velocità con cui questi avvengono.
I trasporti rivestono un’importanza fondamentale per lo sviluppo socio-economico dell’intera società civile.
Dato il mio indirizzo di studi, ho voluto approfondire l’argomento seguendo un percorso culturale che parte dall’Unità d’Italia al fine di prendere in esame quali siano state le premesse e le motivazioni, da un punto di vista storico, politico ed economico, che hanno condotto all’emanazione di quella che può essere considerata la prima legge sull’espropriazione per pubblica utilità: la legge n. 2359 del 1865.

Progetto stradale: tesina di topografia

TESINA SULLA STRADA GEOMETRA

Partendo dall’Unità d’Italia, infatti, si può notare come la crescita della produzione industriale e l’incremento degli scambi abbiano sollecitato un grande sviluppo dei mezzi di trasporto e delle vie di comunicazione.
Dopo la proclamazione del Regno d’Italia, il 17 marzo 1861, il protagonista del processo di unificazione, Cavour, venne a mancare improvvisamente (6 giugno 1861): la classe politica che proseguì il suo operato fu composta prevalentemente dai suoi seguaci, esponenti di quella che viene definita “Destra Storica” che governò fino al 1876.
I governi della Destra si trovarono ad affrontare una serie di problemi spinosi tra cui la necessità di realizzare un’unione effettiva del paese non solo politica, ma totale, nella cultura, nella legislazione, nell’amministrazione, nei sistemi monetari e di pesi e misure, ma soprattutto da un punto di vista economico e commerciale.

Le strade: topografia

TESINA TOPOGRAFIA PROGETTO STRADALE

Le soluzioni adottate dalla Destra furono volte soprattutto al consolidamento dello stato unitario, tanto che fu condotta una politica autoritaria e di accentramento.

Politica che finì, sotto molti punti di vista, per accentuare ulteriormente le problematiche del Meridione, cui conseguenza fu il fenomeno del Brigantaggio.
Della questione meridionale è portavoce uno dei grandi letterati del secolo scorso, Giovanni Verga, che nelle sue opere manifesta una denuncia sociale, attirando in qualche modo l’attenzione nazionale sulle difficili condizioni delle popolazioni del Sud.
La Destra, tuttavia, non aveva creato le condizioni per uno sviluppo industriale vero e proprio: l’Italia era, infatti, rimasta ancora un paese prevalentemente agricolo, ciò nonostante si trattava di un’agricoltura ancora molto arretrata e non in grado di soddisfare il fabbisogno dell’intera popolazione, in costante crescita demografica.
Un vero e proprio decollo industriale in Italia si avrà soltanto a partire dall’avvento al potere della Sinistra, sebbene in ritardo rispetto agli altri paesi europei e comunque, essendo il paese povero di materie prime, seguendo una politica protezionistica (a ulteriore danno dell’economia meridionale).
Una delle maggiori conseguenze dello sviluppo industriale fu comunque la scoperta di una nuova fonte energetica, il petrolio, scoperta che condusse all’invenzione del motore a scoppio e quindi dell’automobile.

Tesina di topografia

TESINA GEOMETRA STRADE

Iniziò quindi la conquista della “strada”.
L’incremento, con il passare degli anni, della produzione di automobili, ha favorito lo sviluppo della rete stradale: l’esigenza di connettere, fisicamente ed economicamente il territorio, ha portato alla privazione forzata della proprietà privata per motivi di pubblico interesse, com’è appunto la costruzione di una strada.
La prima legge dello Stato italiano in materia di espropriazione, la legge 25 giugno 1865 n.2359, testimonia che tale problematica fosse già sentita dalla destra storica.
La legge è valida ancora oggi per tutte le espropriazioni compiute da privati e anche da enti pubblici, ove non siano da applicare altre leggi speciali.
Il progredire della società, lo sviluppo dell’economia, l’incremento delle comunicazioni e dei traffici, il moltiplicarsi dei rapporti umani, l’aumento della popolazione, sono fenomeni che si ripercuotono in modo diretto sulle esigenze urbanistiche.
Ogni forma di attività umana ha, infatti, il suo punto di partenza e di arrivo nei centri abitati, dai quali si dipartono e sui quali convergono tutte le forze e tutti gli stimoli che stanno alla base della produzione e degli scambi di ogni genere.