Tesina sul Risorgimento italiano per 3° media

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Tesina sul Risorgimento italiano per gli esami di terza media: Risorgimento italiano, pallavolo, Mameli, Carducci, Becquer, Ivanhoe, elettricità e corpo umano (43 pagine formato doc)

TESINA SUL RISORGIMENTO ITALIANO PER 3° MEDIA

La situazione generale nel Mondo conosciuto (prima metà dell’ottocento).

Al Congresso di Vienna del 1815 le potenze vincitrici (Austria, Prussia, Russia e Gran Bretagna) imposero la Restaurazione: riportarono sul trono le dinastie spodestate e disegnarono i confini europei in modo da mantenere l’equilibrio tra le nazioni più importanti. Inoltre fu fatta la Santa Alleanza con il compito intervenire in caso di rivolte, ma questa era contrasta dalle sette segrete dei collaboratori di Napoleone.
In cerca di diritti, in molte città, scoppiarono dei moti rivoluzionari; i primi ci furono nel 1820-21 e nel 1830-31, però furono stroncati dalle monarchie restaurate: tuttavia i Greci conquistarono l’indipendenza dall’impero Turco, mentre alcune colonie dell’America Latina si liberarono dalla dominazione spagnola e portoghese.

Risorgimento italiano: tesina maturità

TESINA RISORGIMENTO 3 MEDIA

Nel 1848 in tutta Europa vi furono violente sollevazioni, alimentate dalla piccola borghesia e dalle classi popolari, come in Francia, dove venne proclamata la Seconda Repubblica, ma anche in Ungheria, Austria, Prussia e Lombardo - Veneto.

Ancora una volta, però, i moti vennero soffocati e la ventata rivoluzionaria si placò. Mentre si susseguivano le lotte politiche, dal 1831 in Francia, Belgio, Prussia, Austria e Italia settentrionale nacquero industrie tessili e meccaniche e cominciarono a diffondersi i trasporti a vapore, come il treno. Le città industriali d’Europa vissero l’inurbamento, ma anche le prime tensioni tra gli imprenditori industriali e i proletari, costretti a condizioni di vita insostenibili.

Storia del Risorgimento italiano: riassunto

TESINA UNITA' D'ITALIA TERZA MEDIA

La strada per l’Unità della penisola. Negli anni della Restaurazione l’Italia era ancora divisa in numerosi Stati, sui quali l’Austria esercitava una forte influenza politica. Ma il progredire della coscienza nazionale e le spinte esercitate dalla borghesia per la modernizzazione del paese diffusero la convinzione che l’Italia andava unificata e resa indipendente. Cominciò allora la fase storica del Risorgimento, che unì molti patrioti con il comune obbiettivo dell’unità nazionale. Poiché la carboneria non aveva saputo coinvolgere i ceti popolari nella lotta contro i governi restaurati,
Mazzini fondò nel 1831 la Giovine Italia, con la quale cercò di sensibilizzare il popolo agli ideali di unità, indipendenza, repubblica e organizzò diversi tentativi di insurrezione, che però non ebbero successo; questa associazione come i carbonari mantenevano segreti i nomi dei membri ma a loro differenza era fortemente impegnata a propagandare le nuove idee in ogni ambiente sociale e con diversi mezzi.

Risorgimento italiano: riassunto

IL RISORGIMENTO: TESINA DI STORIA

Altri, come Cattaneo e Gioberti, proposero un’azione di riforma moderata per trasformare l’Italia in una federazione o in una confederazione di Stati, dotati di proprie autonomie.  Per esempio il prete torinese Vincenzo Gioberti si basò sul fatto che l’unico elemento in grado di accomunare ogni persona di ogni porte d’Italia era la religione; infatti, come stava accadendo nel 1846 con Pio IX, il Papa sarebbe dovuto essere un punto di riferimento comune e avrebbe dovuto prendere la guida dell’Italia, unita pacificamente in una grande Confederazione di Stati.