Tracciamento delle fondazioni

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Spiegazione e approfondimenti su come si tracciano tipi differenti di fondazioni (5 pagine formato doc)

RELAZIONE RELAZIONE TRACCIAMENTO DELLE FONDAZIONI Il primo lavoro da compiere è quello del tracciamento sul terreno della pianta dell'edificio, e precisamente della pianta delle fondazioni, dato dato che esse costituiscono il basamento della costruzione.
Questo tracciamento verrà fatto su un piano orizzontale, e precisamente sul piano di spiccato, perché da esso si inizierà lo scavo di fondazione. Il piano di spiccato dell'edificio che dovrà essere costruito, è più basso del piano di campagna, ossia del terreno originario, poiché la costruzione è parzialmente interrata. Allora bisognerà fare il tracciamento, prima sul piano di campagna, quindi, dopo aver eseguito lo scavo di sbancamento, si proietterà il tracciamento sul piano di spiccato.
Si avrà così, su questo piano, la pianta della fondazione e sarà possibile passare, poi, a costruirla. TRACCIAMENTO SUL PIANO DI CAMPAGNA La pianta delle fondazioni è quella che si è vista nei disegni del progetto; di essa tracceremo, dapprima il perimetro esterno, che è un rettangolo. per questa prima operazione è sufficiente fissare quattro vertici. Per trovare la sua posizione sul terreno procediamo in questo modo. A partire dal confine misuriamo tredici metri lungo l'allineamento stradale (per l'esattezza da questa misura si deve detrarre la sporgenza della fondazione); da questo punto dobbiamo ora tracciare un allineamento a 90 gradi con il primo, poiché la costruzione ha una direzione parallela alla strada ed una direzione perpendicolare ad essa. Per eseguire tale allineamento, dobbiamo costruire un angolo retto. A questo scopo possiamo usare una squadra oppure: -uno squadro a prisma; -uno squadro agrimensorio. Quest'ultimo è uno strumento che serve per riportare angoli multipli di 45 gradi. Esso è metallico e può avere una forma: -cilindrica; -prismatica; -sferica. Sulle facce di questi solidi sono incise delle fessure sottili, che si corrispondono due a due e permettono di mirare attraverso di esse. Le coppie di fessure sono disposte in modo da formare angoli da 45 gradi, o multipli di 45 gradi. Le fessure a 90 gradi si distinguono facilmente, perché sono più grandi delle altre. Per tracciare con lo squadro l'angolo retto che ci interessa, bisogna, prima di tutto mettere “in stazione” lo strumento: cioè, bisogna fissarlo in modo che il suo asse sia verticale e cada esattamente sul punto in questione. Per ottenere la verticalità dell'asse dello squadro agrimensorio si pone un filo a piombo ad una certa distanza dallo strumento; poi si traguarda attraverso una copia di fessure. Se la linea della fessura coincide con la linea verticale del filo a piombo, l'asse dello strumento è in posizione verticale. La coincidenza con il punto di stazione si ottiene facendo coincidere con il punto stesso il filo a piombo posto sotto lo strumento. Dopo aver messo in stazione lo squadro agrimensorio, si traguarda attraverso una coppia di fessure l'allineamento stradale, poi, con la coppia di fessure a 90 grad