La lite tra Achille e Agamennone: parafrasi Iliade, libro 1

Appunto inviato da stafanorotondi
/5

Achille si scontra aspramente con Agamennone, parafrasi Iliade Libro 1, dal verso 101 al 187: la lite tra Achille e Agamennone (2 pagine formato doc)

LA LITE TRA ACHILLE E AGAMENNONE: PARAFRASI ILIADE, LIBRO 1

Iliade, libro 1, Achille si scontra aspramente con Agamennone (vv.101-187).

Dopo aver detto questo Calcante, si sedette; quindi fra loro si alzò il potente Agamennone, figlio di Atreo, infuriato; il cuore era pieno d’ira, e gli occhi sembravano lampeggiare di fuoco; gridò, guardando male Calcante:
- Indovino del male, non dai mai buone notizie per me, ti piace predirmi sempre malanni, non dici mai buona parola, non la porti mai a compimento! E adesso che sei fra i Greci profetizzi che per questo motivo Apollo dà loro delle disgrazie, perché io non ho voluto accettare il riscatto della giovane Criseide: desidero tanto averla in casa, la preferisco a Clitemnestra, anche se sposa legittima, perché essa non la supera in niente, non di corpo, non di aspetto, non di mente, non di opere. Ma acconsento di renderla anche senza riscatto, se è meglio; voglio un esercito sano, e che non soccomba.

La lite tra Achille e Agamennone: riassunto


PARAFRASI LO SCONTRO TRA ACHILLE E AGAMENNONE

Però preparatemi subito un dono; in modo che non resti solo io privo di doni fra i Greci, non è giusto.

Quindi cercatemi un altro dono. Allora intervenne Achille, dal piede veloce:
- Gloriosissimo figlio di Atreo, avidissimo più di tutti, in che modo ti daranno un dono i magnanimi Greci? Da nessuna parte vediamo un ricco tesoro comune; quelli delle città bruciate sono già stati divisi. I guerrieri non possono rimetterli in comune. Quindi, ora, dai al dio la giovane Criseide; poi noi ti daremo un compenso tre o quattro volte maggiore, se Zeus vorrà darci di abbattere Troia dalle mura fortificate.
Ma Agamennone rispose, ricambiandolo:
-Per quanto tu valga, Achille pari agli dei, non nascondere ciò che pensi veramente, perché non mi sfuggi né puoi persuadermi. Tu pretendi – tu che intanto il tuo bottino ce l’hai – che mi lasci privare in questo modo di Criseide, facendomela rendere? Ma se i Greci dal grande animo mi daranno un dono che desidero, che compensi la perdita; se non sarà così, io verrò a prendere il tuo, o il dono di Aiace, o quello di Odisseo, ah si arrabbierà chi sceglierò.

La lite tra Achille e Agamennone: parafrasi


PARAFRASI ILIADE LIBRO 1

Ma via, queste cose potremo trattarle anche dopo: ora spingiamo nel mare splendente una nave, raccogliamo rematori in numero giusto, imbarchiamo il sacrificio di cento buoi e facciamo salire la figlia di Crise, guancia graziosa; la guidi uno dei capi consiglieri, o Aiace, o Idomeneo, oppure Odisseo luminoso, o anche tu, Achille, il più tremendo di tutti gli eroi, che tu ci renda amichevole Apollo, compiendo il rito. Ma guardandolo minaccioso Achille dal piede rapido disse:
- Ah, spavaldo, avido di guadagno, come può volentieri obbedirti un Greco, marciando o battendosi contro guerrieri con forza? Io sono venuto a combattere qui non per i Troiani, essi non sono colpevoli contro di me: mai le mie vacche o i cavalli hanno rapito, mai hanno distrutto il raccolto a Ftia dai bei campi, in cui nascono e crescono eroi, poiché è molto distante da Troia.