Il gatto nero: testo di Poe

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Il gatto nero: testo del racconto di Edgar Allan Poe (5 pagine formato doc)

IL GATTO NERO: TESTO

Traduzione dall’inglese de “Il gatto nero” di Edgar Allan Poe. Per il racconto più feroce, e allo stesso tempo più familiare che sto per narrare, non aspetto e non pretendo di essere creduto.

Sarei veramente pazzo a pretendere che si presti fede a un fatto di cui anche io respingo la testimonianza stessa. Eppure non sono pazzo, e sicuramente non vaneggio. Ma domani morirò, e voglio liberare la mia anima oggi.
Mio scopo immediato e' di porre innanzi al mondo, in modo oggettivo, succinto, e senza commenti, una serie di eventi domestici. Nel loro susseguirsi questi eventi mi hanno spaventato, mi hanno torturato, mi hanno annientato. Però non cercherò di spiegarli. Per me hanno rappresentato solo orrore; a molti invece più che terrificanti sembreranno baroques. In seguito forse un intelletto saprà condurre il mio fantasma al senso comune, un intelletto più calmo, più logico, meno eccitabile del mio, il quale scorgerà negli eventi che io descrivo con terrore, nient’altro che un normale concatenarsi di cause e di effetti naturali.

Il gatto nero: riassunto e commento del racconto di Poe

IL GATTO NERO: TESTO POE

Fino dall'infanzia sono stato conosciuto per la tranquillità e la mitezza del mio carattere. Ero talmente tenero di cuore che i miei compagni mi avevano preso di mira per le loro beffe. Amavo soprattutto gli animali, e i miei genitori mi avevano concesso di possedere una grande varietà di bestie preferite. Passavo con questi animaletti la maggior parte del mio tempo, e la mia più grande felicità consisteva nel nutrirli e nell'accarezzarli. Questo tratto caratteristico del mio carattere crebbe in me col passare degli anni e, diventato adulto, trassi da questo una delle mie principali fonti di soddisfazione. A coloro che abbiano provato un vivo affetto verso un cane fedele e intelligente non sarà necessario che io spieghi la natura e l'intensità del piacere derivante da queste circostanze. C’e' qualcosa nell'amore privo di egoismo e ricco di sacrificio di un animale senz'anima, che va direttamente al cuore di colui che abbia frequenti occasioni di saggiare l’amicizia egoistica e l'instabile fedeltà dell’UOMO. Mi sposai giovane, e fui felice di trovare in mia moglie una tendenza non contrastante con la mia. Avendo notato la mia sensibilità verso gli animali domestici, non perdeva occasione di portarmi quelli che mi piacevano. Avevamo diversi uccelli, dei pesciolini, un bel cane, alcuni conigli, una scimmietta, e un gatto. Quest'ultimo era un animale bellissimo, di grandezza notevole, completamente nero, e di straordinaria intelligenza.

The black cat: riassunto in inglese

IL GATTO NERO DI POE: TESTO

Parlando della sua intelligenza, mia moglie che in cuor suo non era priva di una certa punta di superstizione, faceva spesso allusioni all'antica credenza popolare secondo cui tutti i gatti neri siano streghe travestite. Non si esprimeva mai seriamente su questo, e cito questo particolare soltanto perché mi capita ora, per caso, di ricordarlo. Pluto, così si chiamava il gatto, era il mio animale preferito e il mio compagno di giochi. Solo io gli davo da mangiare, ed egli mi seguiva dovunque, per casa: anzi facevo fatica a impedirgli di accompagnarmi anche per la strada. La nostra amicizia si protrasse così per parecchi anni, durante i quali il mio temperamento e il mio carattere in genere, ad opera dell’Intemperanza (arrossisco nel confessarlo), subirono un radicale mutamento verso in peggio.

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